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Dalle estromissioni di Biancareddu alla riqualificazione mancata del territorio

Dalle estromissioni di Biancareddu alla riqualificazione mancata del territorio

Il quinquennio amministrativo 2015-2020 (che si è prolungato di di cinque mesi, rispetto alla scadenza naturale, a causa della pandemia), si chiude con un largo segno negativo. Irrisolti i problemi...

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Il quinquennio amministrativo 2015-2020 (che si è prolungato di di cinque mesi, rispetto alla scadenza naturale, a causa della pandemia), si chiude con un largo segno negativo. Irrisolti i problemi della viabilità sulla Tempio-Olbia, sulla Tempio-Sassari e sulla Tempio–Palau. Un velo di silenzio deve essere steso anche su Monte Pinu dove sono crollate, insieme ai lavori di rifacimento del ponte maledetto, anche le speranze dell’alta Gallura.

Il segno negativo degli ultimi cinque anni di amministrazione, si accentua con la semi paralisi dell’ospedale Paolo Dettori, denunciata anche dai sindaci di tutto il territorio, con l’abbandono della zona industriale e con i sogni sul monte Limbara. Lo sguardo infine è rivolto ai rapporti fra l’ex sindaco Andrea Biancareddu (che ha lasciato la guida del Comune per sbarcare in Regione) e alcuni suoi ex assessori. Messi alla porta nel tempo, nel giro di poche ore. Una serie di estromissioni contestate da alcuni e condivise da altri che hanno però portato al blocco di alcuni progetti. Tra questi quello della Rigenerazione urbana.(a.m.)



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