Baby spacciatori in fuga con la droga
Tre ragazzi (due minorenni) tentano di scappare in auto: i carabinieri li bloccano
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OLBIA. I carabinieri li tenevano d’occhio. Perché avevano la certezza che, anche loro, fossero nel giro degli spacciatori. L’altro ieri hanno avuto la conferma. Quei tre giovani nel mirino, due dei quali minorenni, sono così finiti nei guai. Tutti denunciati per detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione è scattata mercoledì e sono scesi in campo gli uomini del nucleo operativo e radiomobile del reparto territoriale, guidato dal tenente colonnello Davide Crapa.
I carabinieri, dopo una serie di appostamenti e pedinamenti, hanno individuato i tre ragazzi in macchina nel quartiere Orgosoleddu.
I giovani a quel punto si sono accorti di essere braccati e per evitare di essere controllati, hanno tentato la fuga. Una corsa a tutto gas, a bordo dell’auto, durante la quale hanno urtato anche una macchina in sosta. Ma i carabinieri erano sempre dietro e hanno visto i ragazzi mentre gettavano dal finestrino uno zainetto.
Ormai le pattuglie impegnate nell’inseguimento erano diverse e mentre una ha recuperato lo zaino, le altre hanno intercettato la macchina che percorreva le vie del centro cittadino a tutta velocità. L’hanno raggiunta e fermata a Rudalza. I tre giovani, appena bloccati, sono stati perquisiti. Nello zaino sono stati trovati e sequestrati sessanta grammi di marijuana e nel portabagagli della macchina ne sono stati recuperati altri 125. Da qui la denuncia per detenzione ai fini di spaccio in concorso e resistenza a pubblico ufficiale. Una volta in trappola, hanno infatti cercato di ribellarsi ai militari.
«L’operazione - come si legge in un comunicato diffuso dal comando provinciale dei carabinieri - si inserisce nel complesso delle attività di controllo e repressione del reparto territoriale di Olbia con l’obiettivo di prevenire i reati in genere e contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti». (s.p.)
L’operazione è scattata mercoledì e sono scesi in campo gli uomini del nucleo operativo e radiomobile del reparto territoriale, guidato dal tenente colonnello Davide Crapa.
I carabinieri, dopo una serie di appostamenti e pedinamenti, hanno individuato i tre ragazzi in macchina nel quartiere Orgosoleddu.
I giovani a quel punto si sono accorti di essere braccati e per evitare di essere controllati, hanno tentato la fuga. Una corsa a tutto gas, a bordo dell’auto, durante la quale hanno urtato anche una macchina in sosta. Ma i carabinieri erano sempre dietro e hanno visto i ragazzi mentre gettavano dal finestrino uno zainetto.
Ormai le pattuglie impegnate nell’inseguimento erano diverse e mentre una ha recuperato lo zaino, le altre hanno intercettato la macchina che percorreva le vie del centro cittadino a tutta velocità. L’hanno raggiunta e fermata a Rudalza. I tre giovani, appena bloccati, sono stati perquisiti. Nello zaino sono stati trovati e sequestrati sessanta grammi di marijuana e nel portabagagli della macchina ne sono stati recuperati altri 125. Da qui la denuncia per detenzione ai fini di spaccio in concorso e resistenza a pubblico ufficiale. Una volta in trappola, hanno infatti cercato di ribellarsi ai militari.
«L’operazione - come si legge in un comunicato diffuso dal comando provinciale dei carabinieri - si inserisce nel complesso delle attività di controllo e repressione del reparto territoriale di Olbia con l’obiettivo di prevenire i reati in genere e contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti». (s.p.)
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