La Nuova Sardegna

Olbia

Mater Olbia sport lab, inizia la fase due

di Paolo Ardovino
Mater Olbia sport lab, inizia la fase due

Decolla la partnership tra l’ospedale e l’Olbia calcio: attenzione all’ambito psicologico e a quello relazionale in una squadra

3 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Dopo il primo passo fatto quasi un anno fa, lo scorso dicembre, ieri è stata confermata ufficialmente la partnership tra Olbia calcio e Mater Olbia. Il progetto, il “Mater Olbia sport lab”, ha aperto a una seconda fase. Fin qui si era parlato prevalentemente di riabilitazione e prevenzione, si aggiunge lo step sull’ambito relazionale e comportamentale all’interno di una squadra.

Medicina sportiva. «Pensiamo a un ospedale che debba parlare sempre di più la lingua sarda, è di interesse di tutti una maggiore integrazione nel territorio»: le parole sono dell’ad del Mater, Marco Ciccozzi nella conferenza metà in presenza e metà in collegamento moderata dal giornalista Augusto Ditel. C’è anche Rocco Bellantone del cda; impegnatissimo perché nelle ultime ore il Mater ha aperto ai pazienti covid, «e stiamo lavorando per approntare percorsi separati, i casi verranno trattati in una piccola parte ben confinata». Poi, entra subito nella parte: l’ambizione dell’ospedale è «far sì che il mondo dello sport possa usufruire di noi in materia di riabilitazione e soprattutto prevenzione – spiega –. Il Qatar ha un centro importantissimo sulla medicina sportiva, l’ambizione è di poterlo replicare qui». Vanno in questo senso anche le dichiarazioni di Lucio Rispo, responsabile italiano di Qatar Foundation Endowment: «Investiamo da anni assieme ad Aspire academy nello sport attraverso metodi di allenamento sportivo innovativi e completi e i suoi ricercatori contribuiscono alla nostra crescita nello sport mondiale». Dall’altra parte, il numero uno dell’Olbia calcio, Alessandro Marino, sottolinea la già attiva sinergia col Mater, «grazie alla sua assistenza possiamo giocare il campionato, senza non sarebbe gestibile la complessità del protocollo sanitario». Dall’avvio della stagione, giocatori e staff dell’Olbia si sottopongono puntualmente, ogni quattro giorni, a cicli di tamponi, oltre al contributo in fase diagnostica e riabilitativa. Sulla situazione attuale è netto: «In un contesto del genere di contagio il campionato dovrebbe essere sospeso per poi riprogrammare la ripresa in primavera». Messaggio al presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli, anche lui collegato, che propone: «La convenzione su cui l’Olbia calcio ha lavorato potrebbe estendersi a tutti i club che ne volessero usufruire, noi ce ne faremo carico».

Corpo e mente. Evidenzia lo psicologo dell’Olbia, Francesco Piras, «la sempre maggiore consapevolezza che in ambito sportivo anche la componente mentale e psicologica debba essere allenata». Per questo, la mossa di club e ospedale presentata ieri è l'adozione di “Relate perform”, una piattaforma per ottimizzare le prestazioni all’interno di team sportivi. Con un’app sarà possibile monitorare il comportamento individuale e il miglioramento delle relazioni e delle prestazioni. E poi l'abilitazione, al centro della ricerca del Mater nella medicina sportiva: «Tra le novità principali - così Vincenzo Maria Saraceni, responsabile del reparto Riabilitazione post-acuta e Neuroriabilitazione del Mater - la conoscenza dell’immagine motoria: immaginare di fare un movimento produce la attivazione delle stesse aree cerebrali, ciò ci consente di preparare il paziente al movimento naturale quando si trova in condizione di forzata immobilità. Altra innovazione è la scoperta dei neuroni specchio. Quando guardiamo una persona che compie un movimento attiviamo gli stessi neuroni che servono per compierlo e, in qualche modo, è come se anche noi eseguissimo quell’azione. L’utilizzazione di queste nuove scoperte sta producendo per la riabilitazione un sorprendente avanzamento».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative