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Olbia

Fara: «Crisi pandemica, ora è sfida per superarla»

di Angelo Mavuli
Fara: «Crisi pandemica, ora è sfida per superarla»

Il presidente di Eurispes parla in videoconferenza col sottosegretario Di Piazza Rinviata la conferenza internazionale sul monitoraggio dei mercati del lavoro

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TEMPIO. La conferenza internazionale sul monitoraggio dei mercati del lavoro regionali, prevista nei prossimi mesi in città, è stata rinviata dall’Eurispes al 2022 per la crisi pandemica. La notizia è stata data nei giorni scorsi in una video conferenza, alla quale hanno partecipato oltre a Gian Maria Fra (presidente Eurispes), il sottosegretario del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali Stanislao Di Piazza. «La conferenza internazionale - si legge in una nota - raccoglierà le analisi e i contributi di proposte elaborate nell’ambito dalla più importante Rete Europea sui mercati di lavoro regionali. Questa organizzazione, fondata nel 2007, e coordinata dall’Istituto Tedesco Iwak dell’Università di Francoforte, è composta da circa 450 esponenti del mondo accademico, da rappresentanti delle autorità nazionali e regionali, e da circa 220 osservatori regionali del mercato del lavoro». L’Eurispes è fondatore e membro della Rete dal 2007 e il suo segretario generale Marco Ricceri presiede il comitato scientifico.

La video-conferenza è stata invece l’occasione per Gian Maria Fara, di porre l’accento «sulla grave emergenza che la crisi pandemica ha creato nei nostri paesi, in Europa e nel Mondo. Una crisi - ha detto Fara -, destinata a provocare cambiamenti strutturali nel modo di vivere e di lavorare. Una crisi, però, che costituisce anche una grande sfida per tutti per individuare dei nuovi scenari di sviluppo, e per dimostrare la capacità di saperli costruire e vivere in modo adeguato. L’Unione Europea, pur con tutte le sue difficoltà interne ed i suoi limiti - prosegue il presidente di Eurispes -, ha dimostrato finora di sapersi muovere in questa direzione stabilendo degli obiettivi ben precisi. Da un lato, infatti, con l’approvazione del Recovery Fund e delle altre misure emergenziali, ha dimostrato la capacità di intervenire sugli effetti più immediati della crisi, dall’altro, ha precisato i termini di una strategia di superamento della crisi, di cambiamento e di progresso che dovrebbe portare i nostri sistemi ad un salto di qualità nelle dinamiche di sviluppo e di progresso». Il presidente Fara, durante il collegamento online, ha ribadito anche «l’impegno dell’Istituto ad operare in futuro per fornire un contributo attivo per l’ulteriore potenziamento della Rete Europea». Con quest’ultima prospettiva il presidente Fara ha concluso la videoconferenza estendendo a tutti i partecipanti, l’invito per venire in Sardegna, a Tempio per l’incontro annuale del 2022.

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