La Assl: Covid, la coppia di Oschiri positiva non è abbandonata
OSCHIRI. La signora Maria Giovanna Picciolli di Oschiri aveva lamentato il disorientamento e il senso di abbandono nel seguire i genitori, entrambi 73enni, affetti da Covid-19 e si è sentita anche...
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OSCHIRI. La signora Maria Giovanna Picciolli di Oschiri aveva lamentato il disorientamento e il senso di abbandono nel seguire i genitori, entrambi 73enni, affetti da Covid-19 e si è sentita anche poco supportata dall'Ats. La madre è sintomatica, a casa sua, in paese. Il padre, invece, è ancora ricoverato a Sassari, da oltre un mese. Sarà dimesso a breve e la donna non sa come comportarsi con due positivi a casa senza non poter entrare. La direzione della Assl Olbia, con un comunicato, fa però delle precisazioni. «L'Usca della Assl di Olbia segue la famiglia di Oschiri - si legge - sin da quando il capofamiglia è risultato positivo al Covid ed è stato necessario ricoverarlo nel reparto di Malattie infettive di Sassari. Da allora la moglie, risultata positiva al Coronavirus in un secondo momento, è seguita a domicilio dall'Usca: la comunicazione dei parametri registrati dal saturimetro avviene telefonicamente a giorni alterni, mentre il medico dell'Usca ha visitato la donna il 16 ottobre».
La direzione della Assl di Olbia, inoltre, aggiunge che «in quell'occasione il medico ha sottoposto la donna a visita completa, e valutato la terapia a cui è sottoposta. Negli scorsi giorni, gli infermieri hanno fatto visita alla donna e illustrato, anche alla figlia, la correttezza della somministrazione della terapia». (s.d.)
La direzione della Assl di Olbia, inoltre, aggiunge che «in quell'occasione il medico ha sottoposto la donna a visita completa, e valutato la terapia a cui è sottoposta. Negli scorsi giorni, gli infermieri hanno fatto visita alla donna e illustrato, anche alla figlia, la correttezza della somministrazione della terapia». (s.d.)
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