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Olbia

Pulizia e flash mob ai Baracconi

Pulizia e flash mob ai Baracconi

Il gruppo “Salviamo la costa di Golfo Aranci” ha ripulito il litorale e ribadito il no all’impianto di ostriche

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GOLFO ARANCI. La spiaggia dei Baracconi e Cala Moresca adesso respirano. Grazie alla giornata ecologica “Beach clean Uup – organizzata dal comitato spontaneo “Salviamo la costa di Golfo Aranci” – il litorale è stato alleggerito di 70 sacchi di rifiuti. L’obiettivo di ripulire due delle spiagge simbolo di Golfo Aranci è stato più che raggiunto. «I due lidi – precisano gli organizzatori – sono i luoghi interessati dal contestato allevamento di ostriche e cozze». L’iniziativa ambientale è stata quindi anche l’occasione per tenere alta l’attenzione sulla battaglia del Comitato e per sensibilizzare la comunità golfarancina, in particolar modo i giovani, alla salvaguardia del proprio territorio.

Alla giornata hanno preso parte 60 persone, di cui 35 bambini dai 3 ai 12 anni e molti giovani. Il bottino di fine giornata ha ripagato i loro sforzi fatti: 70 sacchi di immondizia e parecchi rifiuti ingombranti. «La giornata ecologica – sottolineano gli organizzatori – è stata anche un occasione di incontro per la comunità e di confronto su temi ambientali. Dopo la raccolta condivisa i bambini sono stati premiati con una escursione di avvistamento dei delfini dall’imbarcazione “Marco del Mare” e hanno inoltre usufruito di una lezione sup gratuita con gli istruttori di Sardinia on board».

Il comitato Salviamo la costa di Golfo aranci ha inoltre eseguito un flash mob creativo «per richiamare l'attenzione del governatore della Regione autonoma della Sardegna. Christian Solinas sullo stato dell’arte del caso allevamento di molluschicoltura». I volontari hanno indossato la faccia cartonata del presidente tenendo uno striscione con su scritto “Prima le persone e l’ambiente, poi il profitto”.

La contestazione all’allevamento di ostriche e cozze nello spazio di mare davanti alla costa di Baracconi, tra Golfo Aranci e l’isola di Figarolo, risale alla scorsa estate. Il Comitato e anche l’amministrazione Mulas si oppongono al progetto della società Effedimemme che ha chiesto la concessione per 15 anni di uno specchio acqueo di una quindicina di ettari in una posizione più o meno adiacente all’allevamento di pesci già esistente. Il gruppo olbiese nel 2017 ha ottenuto la concessione dello specchio di mare dopo che Circomare Golfo Aranci aveva dichiarato che non ci sarebbero stati problemi per la sicurezza dell’approdo. Qualche mese dopo, lo stesso Circomare, aveva espresso un parere opposto, negativo, anche sulla base delle indicazioni dei comandanti della Sardinia Ferries. Il Comune si è opposto in sede giudiziaria al progetto sollevando un problema di impatto ambientale. La battaglia del Comitato Salviamo Golfo Aranci ha raccolto 50mila firme tra cui quella di Lina Wertmuller.

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