La Nuova Sardegna

Olbia

Lai al lavoro sulla giunta equilibrio tra voti e partiti

Lai al lavoro sulla giunta equilibrio tra voti e partiti

La Maddalena, full immersion del neo sindaco per assegnare i cinque assessorati  Tra i papabili Porcu, Orrù, Belli e Columbano. Ipotesi Tollis come tecnico esterno 

3 MINUTI DI LETTURA





LA MADDALENA. Il primo giorno da sindaco è una full immersion in Comune. Dopo la proclamazione Fabio Lai si immerge in riunioni fitte fitte. C’è la squadra di governo da formare. I criteri li aveva annunciati durante la campagna elettorale. A pesare nell’assegnazione degli incarichi di Governo non sarà solo il numero di voti ma anche le aree di appartenenza. Come dire. Potrebbe doversi accontentare di restare consigliere anche uno dei più votati. Sul tavolo della discussione l’ipotesi di un assessorato esterno. D’altronde, durante la presentazione della civica lo stesso capolista aveva evidenziato che in caso di vittoria il gruppo si sarebbe ripromesso di ragionare proprio su un eventuale incarico esterno. Il nome che circola nei corridoi del municipio è quello di Claudio Tollis, assessore alle Finanze dell’ex sindaco Luca Montella, sostenitore esterno di Lai in campagna elettorale contro la sua ex collega di maggioranza Annalisa Gulino. Nella giunta a cinque, per i due posti in rosa, Federica Porcu, di Fratelli d’Italia la più votata con 576 voti, Milena Orrù con 245 preferenze ma anche Stefania Terrazzoni, forte dei 486 consensi. Tra gli uomini circolano i nomi di due esperti ex amministratori, tra l’altro di area opposta. Gian Vincenzo Belli, Pd e Andrea Columbano, Psd’Az.

Confermata l’opposizione consiliare con Annalisa Gulino, Manila Salvati, Alberto Mureddu, Rosanna Giudice e Giovanni Manconi. Nel dettaglio un’analisi dei voti delle liste è doverosa.

Ripartiamo. Una lista carrarmato quella di Lai. Come da previsione. Il neo sindaco ottiene 2670 preferenze, pari al 48,77%, la squadra 4424. Restano fuori Luca Falchi (184), Valentina Cherchi (179), Massimo Tucci (163), Giulio Plastina (126) e Pietro Paolo Olivieri (110).

La Maddalena domani. Sono stati in tre a trainare la lista di area di centrodestra che ha ottenuto in totale 774 voti. La capolista Rosanna Giudice ha ricevuto 734 preferenze; Francesco Vittiello 152 e Laura Rita Fresi 141. La Maddalena domani ha piazzato solo un consigliere, Giudice.

Progetto isole. I numeri confermano la debolezza della lista guidata da Annalisa Gulino. L’ex assessore all’Urbanistica ottiene 1418 preferenze mentre la sua squadra, con 15 candidati ne porta a casa 1918. Il più votato è Alberto Mureddu, delegato alle Manutenzioni della giunta Montella che ottiene la fiducia di 431 persone. Cinque anni fa era entrato in Consiglio con 192 voti. Ottimo risultato per il debutto dell’imprenditrice Manila Salvati con 317 preferenze. L’uscente presidente del Consiglio, Roberto Ugazzi, porta a casa 188 voti ma non bastano per entrare in aula. Restano fuori dal Consiglio tra gli altri, ma con un buon gradimento dei cittadini Melissa Murri con 168 preferenze, Francesca D’Onofrio con 157, Davide Grondona con 11 e Stefano Cataldi con 101.

Non solo tunnel. 656 i voti totali messi insieme dalla lista formata da 15 consiglieri. La più votata, oltre al capolista Giovanni Manconi che raccoglie 514 preferenze, è stata Manuela Andria con 118 voti. Staccati di molto gli altri candidati. (w.b. e se.lu.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative