La Nuova Sardegna

Olbia

Parte il Mutzu ter: «Lavoreremo sodo»

Parte il Mutzu ter: «Lavoreremo sodo»

Il sindaco di Monti riconfermato con il 57.94%. Attesa per il primo Consiglio

2 MINUTI DI LETTURA





MONTI. Il paese ha scelto la continuità amministrativa e sarà un Mutzu ter. Con 923 voti (57.94%) il primo cittadino uscente ha avuto la meglio sullo sfidante, l'avvocato Gerardo Pileci, che si è difeso raccogliendo il consenso di 670 montini (46.02 per cento). Dunque otto seggi vanno alla maggioranza, più il sindaco eletto e quattro alla minoranza. Con Emanuele Muzzu, siederanno Giovanni Antonio Balzanti (vicesindaco uscente e più votato in assoluto con 160 preferenze), gli assessori uscenti Gian Domenico Padre e Pietro Casu, i consiglieri in riconferma Alessandra Maria Lutzu e Massimo Padre. New entry Debora Tuveri, Gavino Sanna e Marco Raspitzu.

Con Gerardo Pileci nei banchi dell'opposizione ci saranno: la più votata della sua lista Margherita Sanna (con 97 preferenze), Alessandro Raspitzu e Diego Fresu. Il consiglio comunale, dunque, in totale avrà dieci consiglieri uomini (compreso il sindaco) e tre donne (due in maggioranza e una in minoranza).

Il paese ha chiamato al voto 2.097 elettori. Tra domenica e lunedì si sono recati alle urne in 1.612 (76,87 per cento): oltre cinque punti percentuale in più di cinque anni fa quando però Emanuele Mutzu correva da solo e fu eletto grazie al 71.50 per cento dei suoi compaesani. «Naturalmente sono felice e soddisfatto del risultato. Voglio ringraziare però tutti per la fiducia che ci è stata rinnovata ancora una volta – commenta il sindaco Mutzu –. Finiti i festeggiamenti per la vittoria ci siamo subito messi al lavoro per proseguire nell'azione amministrativa che ci siamo proposti di portare avanti. Lavoreremo sodo anche per i prossimi cinque anni, come abbiamo fatto anche nelle legislature precedenti».

Gerardo Pileci, sportivamente, ha subito fatto gli auguri al suo avversario nel momento che il risultato era chiaro lunedì sera. «Cambiare è molto difficile, è un processo lento che richiede perseveranza, lavoro e un po’ di fortuna – ha aggiunto, successivamente –. Rendo il giusto valore alla maggioranza dei miei compaesani, ma ringrazio con affetto tutti coloro che ci hanno votato e sostenuto, sperando di essere per loro un punto di riferimento anche per il futuro». A breve, il primo consiglio per il giuramento del sindaco e la nomina degli assessori. (seb.dep.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Calcio

Caso Pirlo, terremoto nella Nazionale italiana: Maldini e Leonardo si dimettono

Le nostre iniziative