ministero della giustizia
Incremento della pianta organica due magistrati in più in Procura
TEMPIO. Due magistrati in più nella Procura di Tempio. Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede ha firmato il decreto che ridetermina e amplia le piante organiche degli uffici giudiziari di...
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TEMPIO. Due magistrati in più nella Procura di Tempio. Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede ha firmato il decreto che ridetermina e amplia le piante organiche degli uffici giudiziari di merito. E tra le piante organiche che verranno “rimpolpate”, c’è anche quella della procura gallurese. Una notizia appresa con grande soddisfazione da parte del procuratore Gregorio Capasso che aveva chiesto e sollecitato l’incremento della pianta organica fin dal suo insediamento. La richiesta avanzata al consiglio giudiziario era stata di tre pubblici ministeri in più, alla fine è riuscito a ottenerne due.
Così ha deciso il Guardasigilli nel decreto di metà settembre. La pianta organica dei sostituti procuratori sale, quindi, da quattro a sei, più il procuratore Capasso. Un incremento che determina anche un aumento della polizia giudiziaria di ulteriori quattro unità.
Il capo dei pm galluresi esprime apprezzamento per il rafforzamento della pianta organica che consentirà di mettere in campo più uomini. Per la procura di Tempio significa inserire una marcia in più e quindi lavorare più speditamente in un territorio complesso come quello gallurese, vasto e con interessi economici fortissimi. Dal contrasto dei reati ambientali a quelli economico finanziari, dall’applicazione del Codice rosso per la tutela delle fasce deboli e delle vittime di violenza alle questioni urbanistiche, le inchieste portate avanti finora dai magistrati in servizio sono state tante. E ciò attraverso quattro gruppi di lavoro specializzati. Un’organizzazione per pool di magistrati che sta dando importanti risultati, nonostante la situazione di criticità per via dell’organico sottodimensionato. Il decreto Bonafede porterà ora un po’ di ossigeno anche negli uffici giudiziari della Gallura. L’intervento del ministro s’inserisce nel più generale incremento di 600 unità del personale della magistratura ordinaria previsto dalla Legge di bilancio per il 2019. L’obiettivo, appunto, è quello di aumentare l’efficienza del servizio giustizia, migliorando le performance degli uffici giudiziari e riducendo i tempi della risposta giurisdizionale. (t.s.)
Così ha deciso il Guardasigilli nel decreto di metà settembre. La pianta organica dei sostituti procuratori sale, quindi, da quattro a sei, più il procuratore Capasso. Un incremento che determina anche un aumento della polizia giudiziaria di ulteriori quattro unità.
Il capo dei pm galluresi esprime apprezzamento per il rafforzamento della pianta organica che consentirà di mettere in campo più uomini. Per la procura di Tempio significa inserire una marcia in più e quindi lavorare più speditamente in un territorio complesso come quello gallurese, vasto e con interessi economici fortissimi. Dal contrasto dei reati ambientali a quelli economico finanziari, dall’applicazione del Codice rosso per la tutela delle fasce deboli e delle vittime di violenza alle questioni urbanistiche, le inchieste portate avanti finora dai magistrati in servizio sono state tante. E ciò attraverso quattro gruppi di lavoro specializzati. Un’organizzazione per pool di magistrati che sta dando importanti risultati, nonostante la situazione di criticità per via dell’organico sottodimensionato. Il decreto Bonafede porterà ora un po’ di ossigeno anche negli uffici giudiziari della Gallura. L’intervento del ministro s’inserisce nel più generale incremento di 600 unità del personale della magistratura ordinaria previsto dalla Legge di bilancio per il 2019. L’obiettivo, appunto, è quello di aumentare l’efficienza del servizio giustizia, migliorando le performance degli uffici giudiziari e riducendo i tempi della risposta giurisdizionale. (t.s.)
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