Nuovi organi scolastici: voto record dei genitori
di Giuseppe Pulina
Le famiglie hanno affollato le riunioni online e poi si sono recati alle urne Mai registrata una partecipazione così forte. E ora si parla di colloqui a distanza
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TEMPIO. Tra tante note stonate e preoccupazioni che crescono c’è un dato che può far sorridere le scuole galluresi. Contrariamente alle previsioni, le ultime elezioni per il rinnovo degli organi collegiali hanno fatto registrare numeri che documentano un rinnovato interesse per la scuola. Colpita da più parti, quasi rassegnata alla chiusura totale, capro espiatorio di colpe non sempre sue, la scuola rivive ora un momento di forte unità. In quest’ottica va letto il dato della partecipazione dei genitori alle elezioni per il rinnovo degli organi consultivi. Dopo averli disertati per anni, con l'effetto di consigli di classe privi di una componente fondamentale, i genitori si sono riaffacciati alla ribalta della scuola. Il dato più significativo e di maggiore conforto è che lo hanno fatto in uno dei momenti più critici della storia della scuola italiana. Si temeva che la partecipazione potesse addirittura venire scoraggiata dalle procedure imposte dalla normativa anti-covid. Con grande sorpresa, si è invece scoperto che i genitori non disdegnano le riunioni online. Bene così, visto che dovranno molto probabilmente farci l’abitudine. Se la didattica a distanza dovesse entrare pienamente a regime per più mesi, consigli di classe e colloqui potranno essere svolti solo in remoto. Va precisato che il voto telematico è stato espresso solo dagli studenti. E anche questa è stata una prima assoluta che ha messo a dura prova la capacità organizzativa delle scuole. Tutte se la sono però cavata più che egregiamente, malgrado la complessità delle operazioni e lo scarso tempo a disposizione per mettere in moto la macchina. Significativo è il dato dell’affluenza dei genitori, che, dopo aver seguito la loro riunione preparatoria dietro lo schermo di un pc, si sono poi recati nelle scuole per formalizzare l’operazione di voto. Al “Dettori”, come conferma la professoressa Delia Floris, sono stati più di 100 i genitori che hanno depositato la loro scheda nell’urna. Un dato da triplicare per la partecipazione alle assemblee online. «Da noi – dichiara Gianni Tamponi, vicepreside del Pes – il voto telematico ha funzionato e andrebbe sicuramente esteso anche ai genitori. La modalità di votazione permette un’ampia flessibilità e credo che si possa avere una maggiore affluenza, ampliando la platea dei votanti, solitamente molto bassa, anche alla luce del fatto che abbiamo una percentuale di pendolarismo molto elevata che oscilla tra il 50 e il 60%». Per il professore del “Pes” il prossimo passaggio potrebbe essere il voto da casa. «A patto che si garantiscano gli opportuni controlli e le necessarie autenticazioni».
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