Olbia, Meloni, Pd: "Al Giovanni Paolo II un solo anestesista per tutte le urgenze"
La denuncia del consigliere regionale: "Il medico deve gestire anche le urgenze Covid. Intollerabile"
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OLBIA.Una emergenza nell'emergenza. Da oggi c’è un solo anestesista in sala operatoria per gestire le urgenze al Giovanni Paolo II, casi Covid critici compresi. E nell’ospedale olbiese si comincia a scegliere quali pazienti assistere per primi. Le 300 assunzioni su 500 annunciate dalla Regione e per cui sono già stati fatti i concorsi sono attese, forse, tra una settimana. In ritardo rispetto a una situazione sanitaria già fragile.
La denuncia arriva dal consigliere regionale del Pd, Giuseppe Meloni. “Dal giorno 4 novembre, nel nosocomio pubblico è presente un solo anestesista per la sala operatoria, che dovrà gestire tutte le urgenze in arrivo. Si dovrà occupare, inoltre, anche dei pazienti Covid critici, compresi i trasferimenti verso altri ospedali sardi, quando e se mai si dovesse liberare un posto. Mi risulta che si stiano iniziando a scegliere i pazienti da salvare e da lasciar morire. Questo scenario, peraltro, è stato rappresentato da diversi mesi a chi guida la sanità sarda, ma nulla è stato fatto per evitarlo”.
Meloni ricorda le tante interrogazioni presentate sull’argomento e mai discusse “Nelle stesse ore in cui la maggioranza che guida la regione è impegnata a festeggiare in pompa magna l'apertura di uffici regionali territoriali che, seppur importanti, non sono certamente funzionali ed essenziali per la risoluzione o attenuazione dei gravissimi problemi in cui versa la sanità gallurese, nell’ospedale di Olbia si consuma l'ennesima beffa. Le interrogazioni inoltrate negli ultimi tempi, anche dallo scrivente, alla giunta regionale e all'assessore della sanità sono rimaste puntualmente lettera morta”.
Meloni chiede l’immediato intervento dei vertici dell’Ats. “Ora la Regione annuncia nuove assunzioni di medici, tra i quali si spera ci sia un numero sufficiente di anestesisti per tutta l'isola. E allora, come ultima ratio, e prima di adire altre autorità dello Stato, chiedo l'intervento urgente del nuovo commissario dell'Ats, Temussi, per porre rimedio rispetto a questa situazione gravissima quanto intollerabile che vivono da tempo, ma ultimamente in modo intollerabile, l'ospedale di Olbia, quello della Maddalena e di Tempio".
Anche al Dettori, da giorni, su provvedimento dell'Ats, sta operando un solo anestesista. (Serena Lullia)
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