Isola pedonale a rischio commercianti in rivolta
di Angelo Mavuli
Da lunedì le vie del centro storico potrebbero essere di nuovo riaperte al traffico Angelo Cossu: «Decisione inaccettabile, pronti a forme di protesta durissime»
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TEMPIO. Da lunedì 9 novembre potrebbe cambiare la disciplina del traffico automobilistico nel cuore del centro storico fra Piazza Gallura, Via Roma superiore, Piazza Italia, Corso Matteotti e Piazza Don Minzoni, alcune totalmente chiuse alle macchine,, altre parzialmente aperte e soggette a orari. A renderlo noto,, visibilmente contrariato, è stato Angelo Cossu, imprenditore nel settore bar e ristorazione, titolare di un locale all’ingresso di Corso Matteotti, già consigliere comunale e assessore alcune legislature fa con la giunta Frediani.
«Se il buongiorno si vede dal mattino - scrive Angelo Cossu -, è facile intuire che cambiano i recenti pessimi suonatori del passato, lasciando ovviamente inalterata però la musica. Da lunedì 9 la giunta di Gianni Addis, appena insediatasi, che vede titolare del Commercio Monica Liguori, pare abbia deciso di cambiare profondamente l’Isola pedonale fra Piazza Gallura, Via Roma superiore, Piazza Italia, Corso Matteotti e Piazza Don Minzoni. La “nuova” giunta di centro destra, all’indomani del suo insediamento, dimostrando di non perdere il vizio, senza alcuna consultazione delle parti, d’imperio ha deciso di abolire l’isola pedonale istituita all’inizio della pandemia che si rivelò una iniziava molto apprezzata sia dai commercianti, sia dai cittadini che dai visitatori casuali. Fra qualche giorno - prosegue Cossu -, l’isola pedonale non esisterà più. Cancellata, abolita con un autentico colpo di mano, senza consultare le categoria ( a parte alcuni fedelissimi) dell’attuale esecutivo)». Angelo Cossu picchia duro, annunciando anche proteste ferme sia per la decisione assunta, sia per il metodo seguito dall’esecutivo. «Forse - prosegue -, stanno tentando di inculcare fra i cittadini l’idea che loro (la maggioranza cioè) , siano i padroni incontrastati della città. La decisione (che nei prossimi giorni potrebbe portare ad altre e pesanti forme di protesta), diventa ulteriormente incomprensibile alla luce delle loro ultimissime promesse elettorali, quando, fra le altre cose andavano promettendo di estendere ulteriormente il divieto di transito delle auto nella zona. La decisione della “nuova amministrazione” - scrive ancora Angelo Cossu - compromette i risultati raggiunti con fatica e che occorrerebbe, invece, consolidare». Infine Angelo Cosdice:: «Ci chiediamo, come cittadini e come imprenditori, a cosa serva un assessorato alla Rigenerazione Urbana se, d’improvviso e d’imperio, sull’argomento si rimette tutto in discussione. Senza spiegare ai cittadini e agli stessi commercianti dove si vuole andare e cosa si vuole fare di questa povera città e dei suoi progetti mai realizzati e rimasti finora, dopo anni, lettera morta».
«Se il buongiorno si vede dal mattino - scrive Angelo Cossu -, è facile intuire che cambiano i recenti pessimi suonatori del passato, lasciando ovviamente inalterata però la musica. Da lunedì 9 la giunta di Gianni Addis, appena insediatasi, che vede titolare del Commercio Monica Liguori, pare abbia deciso di cambiare profondamente l’Isola pedonale fra Piazza Gallura, Via Roma superiore, Piazza Italia, Corso Matteotti e Piazza Don Minzoni. La “nuova” giunta di centro destra, all’indomani del suo insediamento, dimostrando di non perdere il vizio, senza alcuna consultazione delle parti, d’imperio ha deciso di abolire l’isola pedonale istituita all’inizio della pandemia che si rivelò una iniziava molto apprezzata sia dai commercianti, sia dai cittadini che dai visitatori casuali. Fra qualche giorno - prosegue Cossu -, l’isola pedonale non esisterà più. Cancellata, abolita con un autentico colpo di mano, senza consultare le categoria ( a parte alcuni fedelissimi) dell’attuale esecutivo)». Angelo Cossu picchia duro, annunciando anche proteste ferme sia per la decisione assunta, sia per il metodo seguito dall’esecutivo. «Forse - prosegue -, stanno tentando di inculcare fra i cittadini l’idea che loro (la maggioranza cioè) , siano i padroni incontrastati della città. La decisione (che nei prossimi giorni potrebbe portare ad altre e pesanti forme di protesta), diventa ulteriormente incomprensibile alla luce delle loro ultimissime promesse elettorali, quando, fra le altre cose andavano promettendo di estendere ulteriormente il divieto di transito delle auto nella zona. La decisione della “nuova amministrazione” - scrive ancora Angelo Cossu - compromette i risultati raggiunti con fatica e che occorrerebbe, invece, consolidare». Infine Angelo Cosdice:: «Ci chiediamo, come cittadini e come imprenditori, a cosa serva un assessorato alla Rigenerazione Urbana se, d’improvviso e d’imperio, sull’argomento si rimette tutto in discussione. Senza spiegare ai cittadini e agli stessi commercianti dove si vuole andare e cosa si vuole fare di questa povera città e dei suoi progetti mai realizzati e rimasti finora, dopo anni, lettera morta».
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