Sesso davanti ai figli: in aula i testimoni
Sentito l’ex marito dell’imputata e l’insegnante della bambina più piccola
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OLBIA. È cominciato ieri il processo per una mamma di 45 anni e il suo presunto amante accusati di aver avuto rapporti sessuali in presenza dei tre piccoli figli della donna. La vicenda che avrebbe visto coinvolti i minori si sarebbe consumata tra le mura domestiche nel 2013, quando i genitori dei bimbi si separarono e, in attesa delle decisioni del tribunale in materia di affidamento, i bambini erano rimasti nella casa materna. A far scattare le indagini fu la denuncia del padre dei piccoli, preoccupato per i racconti che i figli gli facevano sui momenti che trascorrevano sotto la custodia della madre. Racconti che avrebbero confermato in sede di incidente probatorio. La donna, difesa dall’avvocato Ivano Iai, si è sempre dichiarata innocente e pronta a lottare per rivedere i suoi figli (affidati al padre), ed estraneo ai fatti si dichiara anche il suo presunto amante, difeso dall’avvocato Giampaolo Murrighile.
Ieri, il collegio dei giudici ha ascoltato i primi due testimoni del pubblico ministero Luciano Tarditi. Il processo si è svolto a porte chiuse. A rispondere alle domande delle parti sono stati l’ex marito dell’imputata e l’insegnante che aveva a suo tempo raccolto la testimonianza della figlia più piccola che all’epoca dei fatti aveva quattro anni. Secondo le difese, le accuse mosse nei confronti dei due imputati sarebbero frutto dei pesanti conflitti nati in seguito a una separazione burrascosa.
Il padre dei bambini è assistito dall’avvocato Angelo Merlini, i minori, dall’avvocato Cristina Sardo. (t.s.)
Ieri, il collegio dei giudici ha ascoltato i primi due testimoni del pubblico ministero Luciano Tarditi. Il processo si è svolto a porte chiuse. A rispondere alle domande delle parti sono stati l’ex marito dell’imputata e l’insegnante che aveva a suo tempo raccolto la testimonianza della figlia più piccola che all’epoca dei fatti aveva quattro anni. Secondo le difese, le accuse mosse nei confronti dei due imputati sarebbero frutto dei pesanti conflitti nati in seguito a una separazione burrascosa.
Il padre dei bambini è assistito dall’avvocato Angelo Merlini, i minori, dall’avvocato Cristina Sardo. (t.s.)
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