CALANGIANUS
Una classe dell’asilo Pes resta a casa
Operatore sospetto, lezioni sospese anche in un’aula della primaria
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CALANGIANUS . Salgono a 18 i positivi al Covid. L’aggiornamento è stato dato dal sindaco Albieri, il quale ha annunciato - nel giro di 48 ore - che altre 9 persone colpite dal virus si aggiungevano alle 9 precedenti. Poi un altro comunicato, di concerto con la dirigente scolastica del Compresivo “Ines Giagheddu” e con il presidente della scuola dell’infanzia “Maria Pes: è stata disposta «la sospensione delle attività didattiche in due classi dei rispettivi istituti per sospetta positività di un operatore che presta servizio sia in una classe della scuola primaria che in una sezione dell’asilo Pes». Ieri una ditta specializzata ha provveduto a sanificare l’edificio delle medie e poiché sono stati rispettati i protocolli sanitari anti contagio il sindaco immediatamente ha disposto l’apertura della scuola.
Gli studenti, comunque, nei due giorni di stop alle lezioni in presenza sono stati impegnati nella didattica digitale integrata a distanza. Nel pomeriggio, invece, è stata sanificata la classe della scuola primaria, a seguito della sospetta positività di un operatore, non confermato dall'Ats. A questo proposito il sindaco ha fatto sapere « da una verifica della dirigente scolastica, che l’operatore non avrebbe avuto contatti con la classe interessata negli ultimi 10 giorni». Proprio tranquilli non si è perché in un piccolo centro come Calangianus le voci si susseguono, si dà volto e nome ai positivi, se ne condividono ansie e preoccupazioni. Sui social è un rincorrersi di commenti e giudizi, i più svariati. (p.z.)
Gli studenti, comunque, nei due giorni di stop alle lezioni in presenza sono stati impegnati nella didattica digitale integrata a distanza. Nel pomeriggio, invece, è stata sanificata la classe della scuola primaria, a seguito della sospetta positività di un operatore, non confermato dall'Ats. A questo proposito il sindaco ha fatto sapere « da una verifica della dirigente scolastica, che l’operatore non avrebbe avuto contatti con la classe interessata negli ultimi 10 giorni». Proprio tranquilli non si è perché in un piccolo centro come Calangianus le voci si susseguono, si dà volto e nome ai positivi, se ne condividono ansie e preoccupazioni. Sui social è un rincorrersi di commenti e giudizi, i più svariati. (p.z.)
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