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Covid, Olbia: un milione di passeggeri in meno rispetto al 2019

Covid, Olbia: un milione di passeggeri in meno rispetto al 2019

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OLBIA. A proposito dell’impatto economico dell’emergenza Covid sull’Isola Bianca il presidente dell’Autorità portuale della Sardegna, Massimo Deiana, precisa che «al 31 ottobre scorso, il solo porto di Olbia ha perso circa un milione di passeggeri, pari al 37 per cento in meno rispetto al 2019. Un risultato orribile, ma comunque meno drammatico di quello che abbiamo immaginato nella primavera scorsa e che ribalta la percentuale della mobilità passeggeri a favore del trasporto marittimo, a discapito di quello aeroportuale». «Basti pensare, ad esempio – sottolinea Deiana – che ad agosto Olbia ha chiuso con un meno 13 per cento, Golfo Aranci è addirittura cresciuto del 1,5 per cento, mentre il comparto aereo in Gallura si è attestato al 37 per cento in meno. Per le crociere, purtroppo, il traffico è azzerato e sarà difficile, alla luce delle nuove strette che arriveranno nei prossimi giorni, prevedere quando il mercato riprenderà a muoversi».

Sul fronte dei protocolli e delle criticità il presiente dell’Authority riferisce che «il sistema sostanzialmente ha retto bene all’impatto. Posso confermare che, nonostante il milione e mezzo di passeggeri transitati nei mesi giugno-settembre nel solo porto di Olbia, siamo riusciti a garantire il controllo totale delle temperature agli arrivi, senza nessun disagio per i passeggeri. C’è stato un lavoro egregio di tutto il cluster portuale, ma anche un incremento dei costi per l’ente di oltre un milione di euro per il potenziamento del personale di vigilanza. Per quanto riguarda le perdite, anche in questo caso siamo a -37 per cento, pari a 4 milioni e 200 mila euro in meno rispetto allo scorso anno per i primi nove mesi». (g.d.m.)

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