La Nuova Sardegna

Olbia

In Consiglio comincia il Mutzu ter

In Consiglio comincia il Mutzu ter

Monti, il sindaco: «Compito difficile tra pandemia e ristrettezze economiche»

2 MINUTI DI LETTURA





MONTI. Venerdì sera si è insediato il nuovo consiglio comunale di Monti. Terza consiliatura per Emanuele Mutzu. L’assemblea questa volta è composta da maggioranza e minoranza, mentre gli ultimi cinque anni in aula avevano visto solo la presenta del gruppo del sindaco uscente, in quanto venne presentata un'unica lista.

«Ricoprire il ruolo di sindaco – ha detto Mutzu durante il suo discorso iniziale – è per me un grande onore e ringrazio di cuore i cittadini di Monti per avermi concesso questo privilegio ancora una volta. I cittadini hanno fatto capire, esercitando il diritto il voto, di aver apprezzato l’operato della nostra amministrazione ed hanno condiviso inoltre la nostra volontà di voler proseguire l’azione amministrativa in continuità con il precedente operato. Gli stessi cittadini hanno apprezzato infine la nostra volontà di voler procedere al graduale rinnovamento delle figure che si propongono di assumere, in futuro, la guida del paese. Il primo obiettivo del gruppo di maggioranza, e mi auguro anche del gruppo dell'opposizione, rimane quello di favorire e mantenere un clima sereno nel paese».

Il consiglio comunale è formato da Giuseppe Antonio Balzanti (vicesindaco), Gian Domenico Padre, Pietro Casu e Debora Tuveri (assessori), Alessandra Lutzu (capogruppo di maggioranza), Massimo Padre, Gavino Sanna e Marco Raspitzu; Gerardo Pileci, Margherita Sanna, Alessandro Raspitzu e Diego Fresu (minoranza). «È il mio terzo mandato da sindaco – ha aggiunto Mutzu – tuttavia credo fermamente che il contributo di tutti i consiglieri sia indispensabile perché, come sappiamo, tanti occhi fanno uno sguardo più attento al benessere del paese».

Venerdì è stata eletta anche la commissione elettorale composta da Giuseppe Antonio Balzanti e Alessandra Lutzu (per la maggioranza) e Margherita Sanna (per l’opposizione). «Il mandato che ci è stato affidato non è semplice – ha concluso il sindaco – vuoi per le ristrettezze economiche e finanziarie, vuoi per la complessità delle procedure amministrative e vuoi soprattutto per la pandemia in corso che ha avuto inevitabili ripercussioni a livello economico e sociale. Tuttavia, il paese ha dimostrato di voler reagire, mostrando il lato migliore di sé: la laboriosità e la dedizione. Questi saranno gli stessi principi su cui verrà improntata la nostra azione amministrativa per il prossimo quinquennio». (s.d.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative