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Olbia

La famiglia Mancini: «Non è un terreno incolto o abbandonato»

«Non avendo ricevuto risposta al quesito posto e con il rinnovato spirito di collaborazione, nell’auspicio di una soluzione bonaria – recitava la lettera inviata agli enti dalla famiglia Mancini – si...

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«Non avendo ricevuto risposta al quesito posto e con il rinnovato spirito di collaborazione, nell’auspicio di una soluzione bonaria – recitava la lettera inviata agli enti dalla famiglia Mancini – si rinnovano le richieste ivi contenute e si attende una risposta entro 7 giorni naturali e consecutivi dalla ricezione della presente. Qualora il suddetto termine non venga rispettato, si adirà per vie legali». La famiglia Mancini comunicava così, con una formale diffida ai soggetti interessati, che i terreni che dovranno ospitare il nuovo insediamento produttivo, sono di loro proprietà. Non solo, che il terreno agricolo non è né incolto né in stato di abbandono. Viene utilizzato con colture annuali, inclusa la cessione a terzi con contratto di comodato d’uso. Ma, soprattutto, comunicava che gli scriventi non hanno fino a questo momento ricevuto alcuna comunicazione formale su una eventuale modifica della destinazione d’uso dell’area.(g.d.m.)

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