Manganese nell’acqua per un guasto
Crescono le proteste in città. E ad Arzachena scatta l’ordinanza di non potabilità
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OLBIA. Acqua gialla e maleodorante dai rubinetti: c’è un perché. Abbanoa ha fatto sapere che lo scorso fine settimana si è verificato un guasto alla sezione di smistamento del potabilizzatore dell’Agnata e, di conseguenza, la torbidità è aumentata all’improvviso. Si è registrata infatti una percentuale di manganese che va oltre i parametri.
Le segnalazioni e le proteste, anche nella giornata di ieri, sono state numerose. E ancora una volta sono arrivate da tutti i quartieri della città.
«C’è un intervento di riparazione in corso - hanno precisato da Abbanoa - e contestualmente siamo in attesa di poter collaudare la nuova sezione del potabilizzatore dell’Agnata. Nel frattempo si sta provvedendo ad attivare altri punti di approvvigionamento per far arrivare acqua pulita in rete».
Una situazione, quella dell’acqua sporca che scende dai rubinetti, che coinvolge comunque anche altri comuni della Gallura, tra i quali Arzachena,
E proprio il sindaco Roberto Ragnedda, ieri, ha emesso un’ordinanza con la quale vieta l’utilizzo dell’acqua erogata su tutto il territorio comunale “in quanto la stessa non è idonea per uso potabile”.
Il provvedimento è scattato dopo la comunicazione arrivata dalla Assl di Olbia «nella quale si evidenzia che dagli esiti dei controlli effettuati da Abbanoa, dopo un fuori servizio che si è verificato nell’impianto di potabilizzazione Agnata, c’è stato uno scadimento qualitativo dell’acqua, con non conformità per l’elevata torbidità e la concentrazione di manganese superiore ai valori di parametro». Da qui il divieto di usare l’acqua per la preparazione di cibi e bevande che rimarrà valido - chiude il sindaco nell’ordinanza - «sino alla comunicazione, da parte del gestore, dell’avvenuto ripristino della qualità dell’acqua che dovrà essere erogata nel rispetto dei parametri di legge».
Le segnalazioni e le proteste, anche nella giornata di ieri, sono state numerose. E ancora una volta sono arrivate da tutti i quartieri della città.
«C’è un intervento di riparazione in corso - hanno precisato da Abbanoa - e contestualmente siamo in attesa di poter collaudare la nuova sezione del potabilizzatore dell’Agnata. Nel frattempo si sta provvedendo ad attivare altri punti di approvvigionamento per far arrivare acqua pulita in rete».
Una situazione, quella dell’acqua sporca che scende dai rubinetti, che coinvolge comunque anche altri comuni della Gallura, tra i quali Arzachena,
E proprio il sindaco Roberto Ragnedda, ieri, ha emesso un’ordinanza con la quale vieta l’utilizzo dell’acqua erogata su tutto il territorio comunale “in quanto la stessa non è idonea per uso potabile”.
Il provvedimento è scattato dopo la comunicazione arrivata dalla Assl di Olbia «nella quale si evidenzia che dagli esiti dei controlli effettuati da Abbanoa, dopo un fuori servizio che si è verificato nell’impianto di potabilizzazione Agnata, c’è stato uno scadimento qualitativo dell’acqua, con non conformità per l’elevata torbidità e la concentrazione di manganese superiore ai valori di parametro». Da qui il divieto di usare l’acqua per la preparazione di cibi e bevande che rimarrà valido - chiude il sindaco nell’ordinanza - «sino alla comunicazione, da parte del gestore, dell’avvenuto ripristino della qualità dell’acqua che dovrà essere erogata nel rispetto dei parametri di legge».
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