Crisi del settore aereo, il 17 l’Usb manifesta al Costa Smeralda
OLBIA. «Il trasporto aereo è a terra». Per quanto riguarda Olbia non potrebbe essere più vero, dopo la scomparsa di Air Italy, l’ex Meridiana messa in liquidazione lo scorso febbraio. E infatti l’aero...
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OLBIA. «Il trasporto aereo è a terra». Per quanto riguarda Olbia non potrebbe essere più vero, dopo la scomparsa di Air Italy, l’ex Meridiana messa in liquidazione lo scorso febbraio. E infatti l’aeroporto Costa Smeralda, insieme a piazza Montecitorio a Roma e all’aeroporto di Capodichino a Napoli è stato scelto per la manifestazione che si terrà martedì 17 alle 10,30 per iniziativa dell’Unione sindacale di base. La crisi del trasporto aereo nazionale, a causa del Covid, è drammatica ed «è chiaro – dice l’Usb – che senza un intervento veloce e deciso da parte del governo e di tutte le istituzioni preposte il rischio di un’ecatombe occupazionale è più che concreto, proprio in un settore che sarà strategico per la mobilità interna e i flussi commerciali e turistici». Il sindacato lancia «un programma di otto punti per un piano di protezione dei lavoratori diretti e dell’indotto nell'emergenza e per il rilancio del settore e dei sedimi aeroportuali attraverso un piano di riforme e di interventi pubblici». Tra i punti della piattaforma il divieto di licenziamenti e la, garanzia degli ammortizzatori sociali e del fondo di solidarietà e, «un vettore nazionale pubblico per presidiare il mercato e garantire l’occupazione anche per le realtà in crisi (vedi AirItaly e precari)». Ancora: la ricostituzione di un polo manutentivo di eccellenza e la «salvaguardia e riordino degli aeroporti attraverso la loro ripubblicizzazione».
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