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Olbia

Tempio, il liceo classico Dettori è secondo nel nord Sardegna

Giuseppe Pulina
Tempio, il liceo classico Dettori è secondo nel nord Sardegna

I dati di Eduscopio sulla salute degli istituti superiori. La quasi totalità dei diplomati va all’università

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TEMPIO. Puntuali, come un responso di metà autunno, arrivano i dati di Eduscopio che fotografano lo stato di salute delle scuole italiane. Ancora una volta Eduscopio premia il Classico del “Dettori”, secondo nel nord Sardegna solo al “Manno” di Alghero, ma sempre tra gli indirizzi liceali con i più alti standard valutativi. La ricerca di Eduscopio si limita quest’anno ai soli indirizzi del “Dettori”, non potendo contemplare gli indirizzi tecnico-economico e tecnologico del “Pes” per ragioni legate alla congruità numerica dei dati da esaminare. Ma dal “Pes” arrivano, comunque, notizie positive sul futuro professionale dei diplomati: i tempi di attesa per il primo ingresso nel mondo del lavoro si sarebbero, infatti, sensibilmente ridotti, mentre sarebbe rimasta stabile la distanza da percorrere (pari a una media di 20 km) per raggiungere la sede. Si accorcerebbe, invece, la distanza tra i liceali della città e l’ateneo scelto per proseguire gli studi. Sarà un segno della crisi o dell’incertezza che grava su scelte di questo tipo, ma Sassari attira uno studente su due del Classico e dello Scientifico, ottenendo, nel caso delle Scienze umane, una percentuale superiore all’80%.

L’indice da considerare è quello che gli esperti di Eduscopio chiamano “fga” (acronimo che rivela il nome della Fondazione Giovanni Agnelli che supporta il progetto), un indicatore che combina medie e percentuali dei crediti acquisiti dagli studenti. Per Eduscopio il successo dello studente all’Università può dire molto della qualità della scuola superiore che ha frequentato. La ricerca comprende anche dati comparativi tra le diverse scuole del territorio (entro un raggio massimo di 30 km). Segno che ci sarebbe poca scientificità nel mettere a confronto i dati di scuole che operano in contesti differenti. Tuttavia, i dati di Eduscopio aiutano a capire che cosa hanno fatto, e con quali risultati, gli studenti che dopo il diploma si sono iscritti all’Università. La ricerca dice, innanzitutto, se si sono effettivamente iscritti. Risulta così che la quasi totalità dei diplomati del Classico di Tempio va all’Università e che 8 su 10 superano il 1°anno. Lo Scientifico è quello che in Gallura ha il più alto numero di diplomati in regola con il percorso universitario, ma l’indice fga (pari a 52,06) lo colloca dietro Il “Mossa” di Olbia e il “Falcone-Borsellino” di Arzachena. Il Linguistico è tra quelli con i migliori indici del nord Sardegna (l’fga èpari a 54,04). È alto il numero di chi non s’iscrive all’Università (32%, dato superiore alla media regionale pari al 29%) e cresce il numero di chi va a Sassari (66,7%) e di chi opta per facoltà umanistiche (53,7%). Meritano una attenta riflessione, infine, i dati relativi alle Scienze umane, che presenta un indice fga del 43,11. Entrando nei particolari, si scopre poi che quasi 4 diplomati su 10 interrompono gli studi. Idee chiare per gli immatricolati su cosa fare e dove andare una volta conseguito il diploma. L’80% sceglie una facoltà umanistica o un indirizzo sociale e l’83% va a studiare a Sassari.
 

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