La Nuova Sardegna

Olbia

La Ztl perde i primi pezzi aperta piazza don Minzoni

di Angelo Mavuli
La Ztl perde i primi pezzi aperta piazza don Minzoni

Attesa per l’incontro di giovedì tra giunta comunale, operatori e Confcommercio I negozianti vogliono mantenere l’isola pedonale: basta ripetere gli stessi errori

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tempio. Mentre la Ztl adottata all’inizio della stagione estiva comincia già ad essere smantellata (ripristinati di recente i posteggi in piazza Don Minzoni a ridosso di Corso Matteotti) cresce la preoccupazione fra commercianti e cittadini, per la decisione che verrà presa dall’esecutivo dopodomani. “Quando giunta comunale, commercianti e Confcommercio territoriale - come recita un avviso della segreteria comunale - si confronteranno sull’argomento durante un incontro alle 16”. Un incontro , secondo alcuni, «che senza la levata di scudi di alcuni operatori, non ci sarebbe neanche stato. Con il rischio di un provvedimento bisognevole, invece, di interventi riparativi». «Si tratta pur sempre - sostengono alcuni commercianti in una nota - di un argomento non facile, che merita la massima attenzione ed un confronto leale con la categoria, non a lavori in corso o ancor peggio con decisioni prese unilateralmente. Per l’ennesima volta, questa nuova, (si fa per dire), amministrazione comunale, continua a ripetere con caparbietà, su questo settore, gli errori e gli sbagli di sempre. Non capendo che proprio anche a causa di questi loro errori, in città si stanno abbassando sempre più serrande e molti commercianti si stanno trovando sul lastrico. Sicuramente per difficoltà obiettive legate alla crisi globale ma anche per scelte amministrative vecchie di decenni. Tralasciando per un attimo Piazza Don Minzoni, ormai nuovamente adibita con poca fantasia alla sua vecchia funzione di parcheggio, l’attenzione dell’amministratore, per quanto concerne il centro storico nella sua essenzialità, dovrebbe essere posta sull’uso corretto di Via Roma superiore, Piazza Italia e Corso Matteotti. “Corsie” su di cui dovrebbero affacciarsi, negozi, bar e ristoranti da raggiungere sempre a piedi».

Il discorso sulla Ztl, nei discorsi della gente e dei diretti interessati, si estende anche a Piazza Gallura. Sede del municipio, attorno al quale operano in cerchio: bar eleganti, una nota farmacia, un market datato ma ancora oggi validissimo, un’edicola anch’essa datata, una fornitissima libreria, studi di intermediazione finanziaria, un istituto di credito, esercizi commerciali di diverso genere e infine la vecchia sede di una gloriosa Proloco, chiusa da tempo. «Pensare ad una Ztl, tout court, in tale contesto non è facile - dicono ancora i commercianti -, ripensarla però come un trait d'union con le zone circostanti con parcheggi a tempo potrebbe essere forse una buona idea».

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