La Nuova Sardegna

Olbia

l’imprenditore risponde alla cgil 

Iervolino: «Abbiamo ceduto il controllo della Sebon srl»

Iervolino: «Abbiamo ceduto il controllo della Sebon srl»

OLBIA. La famiglia Iervolino mantiene solo una quota di minoranza nella lavanderia industriale Sebon srl, finita nel mirino della Filctem Cgil della Gallura perché da tre mesi i 38 lavoratori non...

1 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. La famiglia Iervolino mantiene solo una quota di minoranza nella lavanderia industriale Sebon srl, finita nel mirino della Filctem Cgil della Gallura perché da tre mesi i 38 lavoratori non percepiscono né stipendio né ammortizzatori sociali. «Dal dicembre 2019 – si legge in una nota – , il controllo della società Sebon Srl è riconducibile al gruppo Nivea (famiglia Ferraguti). Carlo Iervolino detiene ad oggi una quota di minoranza. Pertanto, qualunque responsabilità relativa ai fatti esposti dalle cronache locali è da riferirsi al rappresentante legale della Sebon Srl, nella figura del Sig. Maurizio Genesini». Firmato Gianni Iervolino. Il controllo della azienda dunque è passato di mano. Un fatto non da poco di cui, evidentemente, non era stato informato lo stesso sindacato che, nel comunicato diffuso agli organi di informazione, ha denunciato che «i dipendenti di Sebon srl, la lavanderia industriale di proprietà della famiglia Iervolino», sono senza reddito da tre mesi per ritardi attribuiti alla società e non all’Inps. Il passaggio del controllo della società scrive una nuova pagina della storia di «un gruppo che – come ha scritto la Filctem Cgil – sino a poco tempo fa aveva il 60% del mercato delle lavanderie industriali, con 200/300 dipendenti fissi tra Olbia e Cagliari e un fatturato milionario» e «ora si è ridotto a essere una piccola realtà».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative