La Nuova Sardegna

Olbia

Un finto tecnico di cucine rischia di far saltare la casa

di Stefania Puorro
Un finto tecnico di cucine rischia di far saltare la casa

Un italiano di 43 anni di etnia rom è stato denunciato per truffa dalla polizia Chiamato da un olbiese per una riparazione, manomette i sistemi di sicurezza

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OLBIA. Si presentava bene e i suoi modi erano gentili. Difficile immaginare che potesse essere un farabutto. Invece era proprio un abile truffatore che, dopo una serie di indagini, è stato denunciato dagli uomini del commissariato di Olbia: si tratta di un cittadino italiano di 43 anni, di etnia rom, che in questo momento si era sistemato con un camper nella zona di Olbia Mare.

Nei giorni scorsi ha messo a segno il suo piano nel centro storico. Spacciandosi per tecnico di elettrodomestici e arrotino, a bordo di un furgone ha cominciato ad annunciare il suo passaggio con un altoparlante. E ha attirato l’attenzione di un uomo di 52 anni che aveva proprio bisogno di qualcuno che riparasse la sua cucina a gas. Il finto tecnico si è così fermato davanti alla sua porta ed è stato invitato a entrare. A quel punto l’intervento è cominciato. Solo che il truffatore ha prima manomesso i dispositivi di sicurezza e poi ha collegato i tubi del gas direttamente ai fornelli. Con il rischio che tutto potesse saltare in aria. Ma quel sistema ha illuso il cliente a cui sembrava che il danno fosse stato riparato. Tanto da pagare subito un conto (senza ricevuta) di 170 euro.

Non è passato molto tempo, però, e la vittima del raggiro si è resa conto che il riparatore non aveva aggiustato nulla ma aveva alterato tutti i congegni di accensione e spegnimento e baipassato i tubi del gas. Da qui la richiesta di intervento della polizia.

Le indagini degli investigatori guidati dal vice questore Fabio Scanu sono subito partite. Non è stato facile risalire al responsabile ma grazie anche alle informazioni pian piano raccolte, si è scoperto che lo stesso falso tecnico aveva colpito in altre zone della Sardegna. Una volta capito con certezza chi fosse, i poliziotti dell’anticrimine sono andati a cercarlo alle spalle del centro commerciale di Olbia Mare e lo hanno denunciato per truffa.

Due suoi zii, nei confronti del quali era stato poi emesso il foglio di via, erano riusciti a raggirare un vecchietto con lo stesso sistema: lo scorso agosto si erano presentati a casa sua per riparare un elettrodomestico e gli avevano strappato dalle mani 450 euro in contanti. Non solo. Lo avevano poi obbligato a seguirli a uno sportello bancomat per poi costringerlo a fare due prelievi da 500 euro. Il vecchietto aveva subito denunciato la truffa e anche in quel caso i poliziotti erano riusciti a risalire ai colpevoli.



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