«Un onore dirigere questo comando»
Parla il nuovo direttore marittimo Giovanni Canu: «Territorio importantissimo»
2 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. Ìl suo sguardo si illumina nel momento in cui pensa alla Contrada Sovrana dell’Istrice, a cui appartiene. E non può che essere così visto che la sua città è quella del Palio. Perché suo padre si trasferì a Siena già dai tempi in cui studiava all’Università. Ma nello stesso tempo sente assolutamente sua anche la Sardegna. Il cuore di Giovanni Canu, 55 anni, è infatti legato ad Alghero, dove la sua famiglia è nata e dove per anni è sempre venuto per trovare i nonni.
E’ solo uno spaccato della vita del nuovo direttore marittimo del nord Sardegna che, ieri mattina, si è presentato ai giornalisti.
Il capitano di vascello Giovanni Canu, proveniente dal comando della capitaneria di Porto di Brindisi, ha preso il posto di Maurizio Trogu.
«E’ un grande onore per me venire a dirigere questo comando - ha detto subito Giovanni Canu - perché la direzione marittima del nord Sardegna è un’eccellenza. Partendo dalla Riviera del Corallo, questa zona l’ho sempre apprezzata sia per le bellezze storiche e ambientali che per il patrimonio culturale. Dal punto di vista professionale, sono ancora in una fase di studio ma continuerò a portare avanti l’azione intrapresa da chi mi ha preceduto. Il mio primo apprezzamento va a tutto il personale: posso contare su colleghi e su collaboratori di grande valore che mi stanno dando un importante contributo. Nei circa mille chilometri di costa di nostra competenza - prosegue il direttore marittimo -, organizzerò e coordinerò tutte le attività del territorio, garantite dalle sedi delle varie guardie costiere e capitanerie e continueremo a mobilitarci per la salvaguardia della vita in mare e per la tutela del patrimonio ambientale, soprattutto in un periodo delicato come questo. Intensificheremo ulteriormente anche il nostro lavoro per tutelare il consumatore nella filiera della pesca: controllo e vigilanza saranno assoluti a partire dal peschereccio sino ad arrivare al prodotto che arriva nelle case e che viene presentato al ristorante».
E’ solo uno spaccato della vita del nuovo direttore marittimo del nord Sardegna che, ieri mattina, si è presentato ai giornalisti.
Il capitano di vascello Giovanni Canu, proveniente dal comando della capitaneria di Porto di Brindisi, ha preso il posto di Maurizio Trogu.
«E’ un grande onore per me venire a dirigere questo comando - ha detto subito Giovanni Canu - perché la direzione marittima del nord Sardegna è un’eccellenza. Partendo dalla Riviera del Corallo, questa zona l’ho sempre apprezzata sia per le bellezze storiche e ambientali che per il patrimonio culturale. Dal punto di vista professionale, sono ancora in una fase di studio ma continuerò a portare avanti l’azione intrapresa da chi mi ha preceduto. Il mio primo apprezzamento va a tutto il personale: posso contare su colleghi e su collaboratori di grande valore che mi stanno dando un importante contributo. Nei circa mille chilometri di costa di nostra competenza - prosegue il direttore marittimo -, organizzerò e coordinerò tutte le attività del territorio, garantite dalle sedi delle varie guardie costiere e capitanerie e continueremo a mobilitarci per la salvaguardia della vita in mare e per la tutela del patrimonio ambientale, soprattutto in un periodo delicato come questo. Intensificheremo ulteriormente anche il nostro lavoro per tutelare il consumatore nella filiera della pesca: controllo e vigilanza saranno assoluti a partire dal peschereccio sino ad arrivare al prodotto che arriva nelle case e che viene presentato al ristorante».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
