LABORATORIO ANALISI
C’è un nuovo strumento per processare i tamponi
OLBIA. Da lunedì la Assl di Olbia sarà in grado di processare un numero di maggiore di tamponi molecolari. Entrerà infatti in funzione, nel laboratorio analisi del Giovanni Paolo II un moderno...
2 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. Da lunedì la Assl di Olbia sarà in grado di processare un numero di maggiore di tamponi molecolari. Entrerà infatti in funzione, nel laboratorio analisi del Giovanni Paolo II un moderno macchinario, il Panther Hologic, che consentirà di raggiungere la piena autonomia e di ridurre il carico di lavoro che ora grava sulle strutture di Sassari. Ogni giorno, infatti, i tamponi a cui vengono sottoposti i pazienti vengono inviati in ambulanza a Sassari (a volte a Cagliari) per la processazione. Con un allungamento dei tempi, soprattutto per avere le risposte. Ora con questo macchinario, che a regime potrà arrivare a processare anche 700 tamponi in una giornata, l’emergenza dovrebbe finire.
Il Phanter Hologic è stato installato nelle scorse settimane e il personale ha concluso ieri il corso di formazione. «In questa fase iniziale - spiega la Assl in una nota - verranno lavorati nel laboratorio analisi i tamponi eseguiti nel pit-stop allestito al “Giovanni Paolo II” e destinato allo screening del personale della Assl e dei pazienti in attesa del ricovero (tra i 30 e i 50 tamponi al giorno). La direzione Assl, di concerto con il direttore del Laboratorio analisi, hanno allestito un’area all’interno del servizio dedicata ai macchinari per la ricerca del virus Sars-Covid 2. Nella stessa area in cui è stato sistemato il Panther, ci sono infatti gli strumenti per la ricerca molecolare del virus, donati all’Assl in seguito alla raccolta fondi di Janasdia, e che consentono di effettuare gli accertamenti in “urgenza” provenienti dal pronto soccorso e, in caso di sintomatologia sospetta, dai reparti (esito in 30 minuti)».
Per garantire la piena funzionalità del laboratorio analisi, comprensivo delle attività che riguardano l’ospedale e i prelievi esterni, oltre a tutta l’attività legata allo screening per il Coronavirus, la direzione di Ats-Ares ha autorizzato la Assl di Olbia al reclutamento di tecnici (una decina )per i laboratori analisi degli ospedali galluresi e il centro trasfusionale. (s.p.)
Il Phanter Hologic è stato installato nelle scorse settimane e il personale ha concluso ieri il corso di formazione. «In questa fase iniziale - spiega la Assl in una nota - verranno lavorati nel laboratorio analisi i tamponi eseguiti nel pit-stop allestito al “Giovanni Paolo II” e destinato allo screening del personale della Assl e dei pazienti in attesa del ricovero (tra i 30 e i 50 tamponi al giorno). La direzione Assl, di concerto con il direttore del Laboratorio analisi, hanno allestito un’area all’interno del servizio dedicata ai macchinari per la ricerca del virus Sars-Covid 2. Nella stessa area in cui è stato sistemato il Panther, ci sono infatti gli strumenti per la ricerca molecolare del virus, donati all’Assl in seguito alla raccolta fondi di Janasdia, e che consentono di effettuare gli accertamenti in “urgenza” provenienti dal pronto soccorso e, in caso di sintomatologia sospetta, dai reparti (esito in 30 minuti)».
Per garantire la piena funzionalità del laboratorio analisi, comprensivo delle attività che riguardano l’ospedale e i prelievi esterni, oltre a tutta l’attività legata allo screening per il Coronavirus, la direzione di Ats-Ares ha autorizzato la Assl di Olbia al reclutamento di tecnici (una decina )per i laboratori analisi degli ospedali galluresi e il centro trasfusionale. (s.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
