SCUOLA
Didattica online, la confusione delle famiglie
TEMPIO. Si rincorrono le voci e, come può accadere in questi casi, si diffondono anche notizie non sempre veritiere. La didattica a distanza non avrà termine alla fine del mese e gli studenti delle...
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TEMPIO. Si rincorrono le voci e, come può accadere in questi casi, si diffondono anche notizie non sempre veritiere. La didattica a distanza non avrà termine alla fine del mese e gli studenti delle scuole in cui è stata adottata non potranno far ritorno in aula il primo giorno di dicembre. È bene ribadirlo perché alle segreterie di diverse scuole della città stanno arrivando richieste di chiarimenti sulla data dell’effettivo rientro in classe degli studenti che stanno al momento praticando la distanza in remoto.
L’unica certezza è che sino al 3 dicembre non potranno essere adottate disposizioni diverse da quelle attualmente in vigore. Avrà, infatti, termine il prossimo 3 dicembre, e quindi tra pochi giorni, l’efficacia del Dpcm varato lo scorso 3 novembre. Tutto dipenderà dalla possibile reiterazione del decreto o da una formulazione meno severa delle disposizioni che conteneva. Insomma, se ne potrà sapere di più solo il 3 dicembre, quando il governo dovrà decidere se dare continuità alla chiusura delle scuole superiori (sono soprattutto queste a essere interessate dal provvedimento) o autorizzare (ipotesi, a detta di molti, meno probabile) la ripresa dell’attività didattica in presenza. Come precisa, inoltre, la Ds del liceo “Dettori” in un messaggio indirizzato alle famiglie degli studenti, non solo occorrerà attendere l’imminente nuovo decreto, ma, una volta pubblicato questo, serviranno anche le deliberazioni degli organi collegiali. Ma c’è di più. Bisognerà ben vagliare anche a livello locale i dati della diffusione del contagio e capire quanto le scuole si siano giovate della chiusura e quanto potrebbe eventualmente accadere con la loro totale riapertura. (g.pu.)
L’unica certezza è che sino al 3 dicembre non potranno essere adottate disposizioni diverse da quelle attualmente in vigore. Avrà, infatti, termine il prossimo 3 dicembre, e quindi tra pochi giorni, l’efficacia del Dpcm varato lo scorso 3 novembre. Tutto dipenderà dalla possibile reiterazione del decreto o da una formulazione meno severa delle disposizioni che conteneva. Insomma, se ne potrà sapere di più solo il 3 dicembre, quando il governo dovrà decidere se dare continuità alla chiusura delle scuole superiori (sono soprattutto queste a essere interessate dal provvedimento) o autorizzare (ipotesi, a detta di molti, meno probabile) la ripresa dell’attività didattica in presenza. Come precisa, inoltre, la Ds del liceo “Dettori” in un messaggio indirizzato alle famiglie degli studenti, non solo occorrerà attendere l’imminente nuovo decreto, ma, una volta pubblicato questo, serviranno anche le deliberazioni degli organi collegiali. Ma c’è di più. Bisognerà ben vagliare anche a livello locale i dati della diffusione del contagio e capire quanto le scuole si siano giovate della chiusura e quanto potrebbe eventualmente accadere con la loro totale riapertura. (g.pu.)
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