La Nuova Sardegna

Olbia

La pandemia non rallenta il mercato immobiliare

di Angelo Mavuli
 La pandemia non rallenta il mercato immobiliare

Dall’inizio dell’anno la vendita delle case in città ha registrato un’impennata Gli addetti ai lavori: «Adesso si comprano anche gli edifici vecchi del centro»

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TEMPIO. Le intermediazioni immobiliari, mercato sempre abbastanza fiorente in alta Gallura, dove non mancano buone occasioni e ottime scelte, a Tempio non sembra essere stato scosso più di tanto dalla terribile pandemia di Covid.

A pensarla in questo modo, fra gli altri, sono Francesco Tedde ed Emanule Perrone, titolari a Tempio, dal 2000, dello studio Immobiliare, “Gallura Casa” che, nel rispetto rigoroso delle norme anti contagio, hanno continuato a lavorare senza sosta. «Il mercato immobiliare tempiese, a differenza di altri settori - dicono i due -, in questa prima fase dell'anno, nonostante tutto, ha subito una forte accelerazione dovuta in primo luogo al costo degli immobili, economicamente molto accettabile e ai valori medi delle compravendite che oscillano tra 60 e 100 mila euro, corrispondenti ad una rata mensile di circa 300/400 euro, valore quasi pari ad una locazione e, talvolta, anche inferiore. Chi, in questo momento può acquistare - spiegano gli immobiliaristi -, lo sta facendo proprio in virtù di tale vantaggioso equilibrio, dovuto dai tassi di interesse bancari bassissimi e da una vigorosa offerta che, in questo particolare momento, coincide anche con una forte domanda. Il tutto sta comportando una dinamicità delle compravendite e delle locazioni che ha fatto sì che molti degli immobili più vetusti che per tanto tempo erano rimasti invenduti, oggi hanno potuto trovare il loro consenso anche in quella parte di acquirenti che preferivano acquistare immobili di più recente costruzione e che non avevano voglia di cimentarsi in ristrutturazioni o lavori comunque impegnativi».

Da venditore esperto Francesco Tedde, nella sua esposizione, parla ovviamente del centro storico cittadino. «A oltre 10 anni dall’inizio dell’attività, grazie ad un nostro lavoro di rigenerazione e di marketing, dovuto anche e soprattutto agli incentivi della legge regionale 32 sui mutui agevolati, non va sottovalutata la particolarità del mercato tempiese. Una piazza che ha sempre affascinato, anche concretamente, i tantissimi turisti che hanno deciso di acquistare casa a Tempio. Questo - sottolinea Tedde polemicamente -, nonostante lo stato precario del decoro urbano, sempre trascurato da chi amministra e la totale mancanza di cura del patrimonio immobiliare sia comunale che privato».

Fra le cose più apprezzate, secondo Tedde vi è il fascino dei palazzi in granito, le tante zone verdi cittadine, oltre la centralità di Tempio nel nord Sardegna.

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