Aperta un’inchiesta, oggi il pm decide se disporre l’autopsia
MUROS. Il sostituto procuratore della Repubblica Angelo Beccu, titolare dell’inchiesta aperta per accertare eventuali responsabilità sulla morte di Gianni Pedde, deciderà stamattina se disporre l’esam...
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MUROS. Il sostituto procuratore della Repubblica Angelo Beccu, titolare dell’inchiesta aperta per accertare eventuali responsabilità sulla morte di Gianni Pedde, deciderà stamattina se disporre l’esame autoptico sul corpo del povero autotrasportatore morto sabato mattina a Muros o se restituire il corpo alla famiglia.
Il pm della Procura di Sassari ha inoltre disposto il sequestro dell’autoarticolato di proprietà della “Autotrasporti Bedini” di Sassuolo, l’azienda per cui Pedde lavorava. Sul mezzo dovrà essere eseguita una perizia tecnica per capire se l’incidente si sia verificato per un problema meccanico o per un errore umano. L’ipotesi più probabile è che sabato mattina sia saltato improvvisamente il freno e mano e il mezzo si sia messo in movimento da solo. Resosi conto dell’imprevisto, l’autista ha provato a evitare che il tir andasse a schiantarsi contro un rimorchio in sosta, ma il tentativo di saltare sulla motrice è finito in tragedia. Il 53enne è rimasto schiacciato tra lo sportello e lo la parte anteriore del mezzo in sosta. Sono stati alcuni operai a notare l’uomo incastrato e a dare l’allarme.
Sul posto si sono precipitati i vigili del fuoco di Sassari e due equipe del 118, una a bordo dell’elisoccorso arrivato da Alghero e una a bordo di un’ambulanza. Purtroppo i tentativi di salvare la vita all’autotrasportatore si sono rivelati inutili. A Muros sono arrivati poi i carabinieri della stazione di Ossi e gli ispettori dello Spresal che hanno avviato le indagini. (l.f.)
Il pm della Procura di Sassari ha inoltre disposto il sequestro dell’autoarticolato di proprietà della “Autotrasporti Bedini” di Sassuolo, l’azienda per cui Pedde lavorava. Sul mezzo dovrà essere eseguita una perizia tecnica per capire se l’incidente si sia verificato per un problema meccanico o per un errore umano. L’ipotesi più probabile è che sabato mattina sia saltato improvvisamente il freno e mano e il mezzo si sia messo in movimento da solo. Resosi conto dell’imprevisto, l’autista ha provato a evitare che il tir andasse a schiantarsi contro un rimorchio in sosta, ma il tentativo di saltare sulla motrice è finito in tragedia. Il 53enne è rimasto schiacciato tra lo sportello e lo la parte anteriore del mezzo in sosta. Sono stati alcuni operai a notare l’uomo incastrato e a dare l’allarme.
Sul posto si sono precipitati i vigili del fuoco di Sassari e due equipe del 118, una a bordo dell’elisoccorso arrivato da Alghero e una a bordo di un’ambulanza. Purtroppo i tentativi di salvare la vita all’autotrasportatore si sono rivelati inutili. A Muros sono arrivati poi i carabinieri della stazione di Ossi e gli ispettori dello Spresal che hanno avviato le indagini. (l.f.)
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