«La nostra priorità è creare economia»
La Maddalena, il sindaco Lai: no all’assistenzialismo, sì alle opportunità di lavoro
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LA MADDALENA. No all’assistenzialismo con i buoni spesa, sì alle opportunità di lavoro per favorire l'economia in modo continuativo. È la posizione di Fabio Lai sulle proposte della minoranza consiliare di utilizzare i quasi 90mila euro vincolati per lo “staff sindaco” o in buoni da spendere nei negozi dell’isola o per implementare personale comunale. «
«A Rossana Giudice di “La Maddalena domani” - dice il sindaco -, preferisco non rispondere considerato che il suo primo atto da sindaco fu quello di nominare un avvocato come capo di gabinetto. Ad Annalisa Gulino (capogruppo “Progetto isole”), invece, rispondo che preferisco tagliare nastri e portare avanti i punti del programma elettorale per migliorare il paese, con l'obiettivo di creare economia anziché accogliere proposte da parte di un “finto tribuno della plebe”. Durante il suo mandato amministrativo ha approvato un piano particolareggiato del centro storico per il quale è dovuta uscire dall'aula la maggior parte delle volte per incompatibilità». Lai spiega i progetti della sua amministrazione. «Abbiamo in mente una grande rivoluzione - dice -, da Cala Gavetta a piazza Umberto I. Insieme condividiamo una visione monumentale di piazza XXIII febbraio, vogliamo investire come nessuno mai nel turismo culturale per incrementare l'arrivo di vacanzieri durante la bassa stagione. Puntiamo sull'apertura della prima accademia della nautica e a potenziare altre forme di turismo come quello subacqueo. Questo perché vogliamo creare economia invece di favorire l’assistenzialismo. Le famiglie preferiscono dignità, quindi lavoro anziché un buono spesa in più». Sottolinea: «Per raggiungere questi obiettivi ho bisogno di potenziare la squadra di governo, ritengo che chi lavora debba essere pagato». Replica infine a Gulino. «Purtroppo – afferma –, per il Comune sarà impossibile recuperare i 250mila euro di fondi pubblici che ha perso facendo scadere il Puc adottato dall’amministrazione guidata dal sindaco Angelo Comiti. Quelli sì che sono soldi dei maddalenini sprecati malamente, altro che staff del sindaco. Anche questo ha comportato la paralisi dell’edilizia e il decremento del lavoro in tale settore. Cercheremo di correre il più possibile per risolvere questo problema ereditato». (w.b.)
«A Rossana Giudice di “La Maddalena domani” - dice il sindaco -, preferisco non rispondere considerato che il suo primo atto da sindaco fu quello di nominare un avvocato come capo di gabinetto. Ad Annalisa Gulino (capogruppo “Progetto isole”), invece, rispondo che preferisco tagliare nastri e portare avanti i punti del programma elettorale per migliorare il paese, con l'obiettivo di creare economia anziché accogliere proposte da parte di un “finto tribuno della plebe”. Durante il suo mandato amministrativo ha approvato un piano particolareggiato del centro storico per il quale è dovuta uscire dall'aula la maggior parte delle volte per incompatibilità». Lai spiega i progetti della sua amministrazione. «Abbiamo in mente una grande rivoluzione - dice -, da Cala Gavetta a piazza Umberto I. Insieme condividiamo una visione monumentale di piazza XXIII febbraio, vogliamo investire come nessuno mai nel turismo culturale per incrementare l'arrivo di vacanzieri durante la bassa stagione. Puntiamo sull'apertura della prima accademia della nautica e a potenziare altre forme di turismo come quello subacqueo. Questo perché vogliamo creare economia invece di favorire l’assistenzialismo. Le famiglie preferiscono dignità, quindi lavoro anziché un buono spesa in più». Sottolinea: «Per raggiungere questi obiettivi ho bisogno di potenziare la squadra di governo, ritengo che chi lavora debba essere pagato». Replica infine a Gulino. «Purtroppo – afferma –, per il Comune sarà impossibile recuperare i 250mila euro di fondi pubblici che ha perso facendo scadere il Puc adottato dall’amministrazione guidata dal sindaco Angelo Comiti. Quelli sì che sono soldi dei maddalenini sprecati malamente, altro che staff del sindaco. Anche questo ha comportato la paralisi dell’edilizia e il decremento del lavoro in tale settore. Cercheremo di correre il più possibile per risolvere questo problema ereditato». (w.b.)
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