il tribunale
Traffico di droga dall’Albania disposte tre scarcerazioni
OLBIA. Dopo un anno e quattro mesi trascorsi in cella, Giovanni Biosa e Omar Ndiaye, accusati di far parte di una banda italo-albanese dedita al traffico di sostanze stupefacenti provenienti dall’Alba...
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OLBIA. Dopo un anno e quattro mesi trascorsi in cella, Giovanni Biosa e Omar Ndiaye, accusati di far parte di una banda italo-albanese dedita al traffico di sostanze stupefacenti provenienti dall’Albania, sono stati scarcerati. Accogliendo le richieste dei loro difensori, rispettivamente gli avvocati Guido Da Tome e Cristina Cherchi, il tribunale in composizione collegiale di fronte a cui si sta già celebrando il processo per i 12 imputati, ha allegerito la misura cautelare nei loro confronti, sostituendo il carcere con gli arresti domiciliari. In precedenza era stata scarcerata anche Loreta Asara, difesa dall’avvocato Giampaolo Murrighile che attende la decisione per Malo Ramazan, ritenuto dalla Dda il raccordo tra l’Albania e la Gallura, per il quale è stata presentata istanza di scarcerazione. I 12 imputati sono: Malo Ramazan, Loreta Asara, Natalino Isoni, Christian Gusinu, Erida Sherri, Stefano Pinna, Giovanni Biosa, Lucio Baltolu, Arjan Sagajeva, Omar Ndiaye, Giuseppe Zedde e Oltjon Rocai. Il processo comincerà il 16 dicembre. (t.s.)
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