premio di poesia a palau
“Calapetralana”, ecco tutti i vincitori
Tra i concorrenti anche il vescovo emerito di Tempio Pietro Meloni
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PALAU. Si è la conclusa a Palau la 25esima edizione del premio di poesia “Calapetralana” quest’anno online, senza pubblico e senza la presenza dei fondatori Aldo Jatosti e la moglie Anna Maria Marfè, bloccati a Roma per la pandemia. Concorrente inatteso e piacevole, monsignor Pietro Meloni, vescovo emerito di Nuoro e prima di Tempio.
La giuria era composta da Giuseppe Anfossi, presidente, Giorgina Chessa e Gerolamo Balata. Ecco l’elenco dei vincitori decretati dalla giuria per le due sezioni, sardo-gallurese e italiano. Per la sezione in italiano, il primo posto l’ha conquistato la poesia “Padre” di Emy Pigureddu; il secondo “ Il foglio di carta” di Piero Verre; terzo “E sarò” di Catiantre Pugliese. Per la sezione in sardo-gallurese, primo posto per “La tegghja” del palaese Antonello Isoni; secondo “La timpesta” dell’aggese Andrea Muzzeddu; terzo “Fizza mia” di Angelino Satta. Sono stati assegnati anche alcuni premi e menzioni speciali: Premio “Arcipelago” Francesco Nardini, storico corrispondente dell’Unione Sarda, alla poesia” Claudia” di Leonardo Facchini; Premio per l’espressività dei contenuti alla poesia” L’amore rubato” di Alessandro Pitturru; Menzione di merito alla poesia” Acciaio profumato” di Giuseppe Gastone Pasella. Altro premio fedeltà dedicato alla memoria di Maria Demuro, scomparsa recentemente, autrice di testi e studiosa della lingua gallurese, a Gigi Angeli, poeta che ha partecipato e vinto più volte al Calapetralana. Il Premio speciale dei fondatori è stato assegnato alla poesia “Tempiu” di monsignor Pietro Meloni. La premiazione slitterà a Pasqua, causa Covid. (a.n.)
La giuria era composta da Giuseppe Anfossi, presidente, Giorgina Chessa e Gerolamo Balata. Ecco l’elenco dei vincitori decretati dalla giuria per le due sezioni, sardo-gallurese e italiano. Per la sezione in italiano, il primo posto l’ha conquistato la poesia “Padre” di Emy Pigureddu; il secondo “ Il foglio di carta” di Piero Verre; terzo “E sarò” di Catiantre Pugliese. Per la sezione in sardo-gallurese, primo posto per “La tegghja” del palaese Antonello Isoni; secondo “La timpesta” dell’aggese Andrea Muzzeddu; terzo “Fizza mia” di Angelino Satta. Sono stati assegnati anche alcuni premi e menzioni speciali: Premio “Arcipelago” Francesco Nardini, storico corrispondente dell’Unione Sarda, alla poesia” Claudia” di Leonardo Facchini; Premio per l’espressività dei contenuti alla poesia” L’amore rubato” di Alessandro Pitturru; Menzione di merito alla poesia” Acciaio profumato” di Giuseppe Gastone Pasella. Altro premio fedeltà dedicato alla memoria di Maria Demuro, scomparsa recentemente, autrice di testi e studiosa della lingua gallurese, a Gigi Angeli, poeta che ha partecipato e vinto più volte al Calapetralana. Il Premio speciale dei fondatori è stato assegnato alla poesia “Tempiu” di monsignor Pietro Meloni. La premiazione slitterà a Pasqua, causa Covid. (a.n.)
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