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Olbia

In trasferta con la droga: due arresti

In trasferta con la droga: due arresti

Fermati con 600 grammi di marijuana in auto. Spacciatore condannato a 2 anni

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OLBIA. Sono arrivati da Cagliari con un bel carico di droga in macchina: oltre 600 grammi di marijuana. Per i due giovanissimi cagliaritani di 20 e 22 anni, la trasferta si è fermata all’Isola Bianca, dove sono stati fermati e arrestati dopo che i carabinieri di Olbia hanno scoperto che in auto avevano parecchia droga. All’interno del mezzo, i militari hanno trovato anche un coltello a serramanico. In concomitanza con l’arresto dei due giovani, i carabinieri di Cagliari hanno perquisito l’abitazione del ventenne, trovando ulteriori 21 grammi di marijuana suddivisi in cinque sacchetti di plastica. I due, in attesa della convalida prevista per oggi, sono stati rimessi in libertà.

Ma in manette – in un’altra operazione, sempre nell’ambito dei servizi antidroga, è finito anche un olbiese di 29 anni, Gavino Soro. I carabinieri lo hanno sorpreso mentre cedeva alcune dosi di marijuana a un cinquantenne nella zona di via Barcellona. Lo spacciatore è stato arrestato dopo che i militari hanno perquisito la sua abitazione dove hanno trovato un etto di marijuana e un bilancino di precisione. All’acquirente è stata contestata una sanzione amministrativa quale assuntore di sostanze stupefacenti. Assistito dal suo difensore, l’avvocato Antonello Desini, ieri è stato processato per direttissima e condannato a due anni di reclusione (avendo riportato in passato altre condanne). È stato rimesso in libertà.

L’arresto è scattato nei giorni scorsi. I militari, impegnati in un servizio di controllo e appostamento mirato a contrastare l’attività di spaccio di sostanze stupefacenti, avevano sorpreso Soro mentre spacciava per strada. Lo avevano beccato proprio mentre cedeva alcune dosi al suo cliente, vicino alle case popolari di via Bellini, in zona Orgosoleddu.

L’attività dei militari si era spostata poi nell’abitazione di Soro dove i carabinieri avevano trovato e sequestrato la marijuana e tutto l’occorrente per la preparazione delle dosi.

L’uomo era stato quindi arrestato. Ieri mattina è stato celebrato il processo per direttissima davanti al giudice Marcella Pinna. Il pubblico ministero ha sollecitato l’applicazione della misura cautelare dell’obbligo di dimora. Misura a cui si è opposto il suo difensore in virtù della modica quantità di droga detenuta dal giovane. Il giudice lo ha condannato a due anni e rimesso in libertà. (t.s.)

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