La Nuova Sardegna

Olbia

«Covid, a Tempio la terza ondata deve trovarci pronti»

di Angelo Mavuli
«Covid, a Tempio la terza ondata deve trovarci pronti»

Amic, capogruppo di Alternativa popolare, ribadisce la richiesta fatta in Consiglio. «Situazione già grave: subito un vertice con Ats, medici, scuole e categorie» 

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TEMPIO. Alessandra Amic, capogruppo consiliare di Alternativa Popolare, ha ribadito con forza, ieri mattina, la richiesta già presentata in apertura dei lavori dell’ultimo consiglio comunale, richiesta – scrive – sulla «quale non ho avuto ancora alcuna risposta nonostante l’urgenza imposta dalla drammatica situazione sanitaria che anche nella nostra città non si presenta certamente facile o da sottovalutare». «Praticamente – prosegue – ho chiesto all’amministrazione comunale di adoperarsi per organizzare, nei modi dovuti ed entro tempi brevi, vista la gravità della situazione, un incontro plenario urgente che coinvolga l’amministrazione comunale, l’Ats Olbia-Tempio, la Direzione sanitaria del Paolo Dettori, tutti i medici di base, i dirigenti scolastici cittadini, i rappresentanti degli studenti e dei loro genitori, le associazioni di categoria, Confartigianato, Confcommercio e Federalberghi, la direzione del locale ufficio postale e le diverse organizzazioni sindacali che proprio alcuni giorni fa sono intervenute pubblicamente denunciando la gravissima situazione in cui si trova a operare il personale ospedaliero in servizio nei diversi presìdi sanitari galluresi». Alessandra Amic chiarisce le ragioni dell’urgenza: «L’Organizzazione mondiale della sanita prevede, fra poco meno di un mese, una terza ondata della pandemia. Fermo restando il fatto che non siamo ancora fuori dall'emergenza sanitaria e economica imposta da questa seconda ondata, come amministratori comunali non possiamo farci trovare nuovamente impreparati. Riteniamo necessario perciò che affrontiamo correttamente e sinergicamente il gravissimo momento, coinvolgendo in tempi brevissimi, tutte le realtà cittadine che, con grande abnegazione, stanno affrontando da mesi, l'emergenza Covid».

La capogruppo di Alternativa Popolare, nella sua lunga elencazione delle difficoltà, colloca al primo posto «la carenza di personale medico e paramedico che complica in maniera esponenziale la capacità di intervento in questo drammatico frangente». Chiede, inoltre, fra le altre cose, l’incremento di figure professionali indispensabili, come ad esempio il medico di igiene pubblica e quella dell’assistente sanitario. Ed ancora «la costituzione di un regime di convenzione con più laboratori per l’effettuazione di tamponi antigenici a prezzi calmierati». Alessandra Amic si augura che suggerimenti e proposte «vengano presi in considerazione, al di là della posizione politica di chi li esprime, con la necessaria urgenza imposta dalla drammatica situazione».



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