Perseguita e insulta l’ex ragazza: in aula il racconto della vittima
OLBIA. Si è fermata più volte nel suo racconto, interrotta da lacrime e singhiozzi. Una testimonianza sofferta di quello che inizialmente sembrava amore ma che molto presto si è trasformato in...
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OLBIA. Si è fermata più volte nel suo racconto, interrotta da lacrime e singhiozzi. Una testimonianza sofferta di quello che inizialmente sembrava amore ma che molto presto si è trasformato in tormento. Una relazione brevissima, la loro, – lui 21enne, lei 16enne all’epoca dei fatti – durata poco più di un mese e ora approdata in tribunale dove è in corso il processo a carico del giovane, Denis Hugon, accusato di atti persecutori nei confronti dell’allora ragazza. Stando alle contestazioni, il giovane l’avrebbe tormentata con la sua condotta molesta e minacciosa, attraverso continui messaggi telefonici e offese sui social. Il giovane è accusato anche di essere l’autore di una grande scritta oscena realizzata con una bomboletta spray su un muro posto al centro della via nella quale abitano la ragazza e la sua famiglia. Nel decreto di giudizio immediato a carico dell’imputato, oggi 23enne, residente in una frazione di Loiri Porto San Paolo, vengono citati telefonate, messaggi su whatsapp e insulti irriferibili nei commenti del profilo Facebook della minorenne. Che, per paura di incontrarlo, non usciva più da sola facendosi accompagnare dai genitori. I quali, a loro volta, stando alle accuse, sarebbero stati minacciati di morte telefonicamente in più occasioni. Davanti al giudice Camilla Tesi, la ragazza – scoppiata più di una volta a piangere – ha ricostruito l’intera vicenda. In aula è stato sentito anche il maresciallo dei carabinieri che raccolse la denuncia della giovane e dei suoi genitori e che si occupò delle indagini e dell’acquisizione delle immagini e delle comunicazioni contenute nei cellulari. A questo proposito il difensore di Hugon, l’avvocato Rosa Cocco, ha chiesto al giudice che venga disposta una perizia sui tabulati. Il giudice si è riservato.
La ragazza e la sua famiglia si sono costituiti parte civile con gli avvocati Mario Ghezzo e Fausto Depperu. (t.s.)
La ragazza e la sua famiglia si sono costituiti parte civile con gli avvocati Mario Ghezzo e Fausto Depperu. (t.s.)
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