La Maddalena, al Paolo Merlo arriva il teleconsulto pediatrico
In arrivo anche due ostetriche e 4 Oss. Il sindaco Lai: "Costante lavoro della Direzione Assl e della Regione"
LA MADDALENA. Le donne isolane potranno contare su un teleconsulto pediatrico. La Direzione della Assl Olbia, di concerto con il personale dell’Unità operativa di Pediatria dell’ospedale “Giovanni Paolo II”, su richiesta dell’amministrazione comunale, porta avanti il “Progetto tele consulto pediatrico”, dedicato ai bambini e alle famiglie dell’Isola che in questa maniera, una volta giunte al Pronto Soccorso maddalenino potranno sempre contare sulla consulenza pediatrica in streaming di uno specialista (qualora lo stesso non fosse presente nel presidio). Nell'isola il Punto nascita è chiuso da tempo.
In arrivo anche due ostetriche. Una prenderà il posto della collega in scadenza di contratto, l'altra potenzierà il servizio. "Consentirà alla Assl Olbia di andare a potenziare la presa in carico multidisciplinare delle donne partorienti di La Maddalena in quel percorso di conoscenza e scoperta della maternità, seguito dai professionisti dell’Unità operativa di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Olbia".
Entro il mese di dicembre è inoltre previsto l’arrivo di quattro Oss, destinate ai reparti di Medicina e Pronto Soccorso.
La Direzione della Assl di Olbia ha inoltre avviato un progetto che porterà, a breve, l’attivazione di un sistema di telemedicina per le specialità di Cardiologia e Neurologia.
"In più occasioni ho ribadito che il personale medico e infermieristico sta dimostrando capacità e disponibilità che vanno oltre il dettato deontologico ma, soprattutto in questa fase emergenziale, è basilare che siano messi nelle condizioni di occuparsi delle attività essenziali - è il commento del sindaco Fabio Lai -. Per queste ragioni ho caldeggiato formalmente il più urgente interessamento volto a coprire i posti per il ruolo di Oss ed il potenziamento dell’Ostetricia. Non posso esimermi dal ringraziare, per il costante lavoro svolto della Direzione Assl che, dopo aver migliorato il servizio Usca, accoglie questa nuova istanza dell’amministrazione. Un ringraziamento va anche all’assessorato regionale alla Sanità Mario Nieddu e al consigliere Dario Giagoni che hanno seguito da vicino la problematica a livello regionale”.
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