Il pediatra è in streaming al Merlo c’è il teleconsulto
La Maddalena, la Assl avvia il progetto per le mamme isolane e i piccoli pazienti Il sindaco: «Bella notizia». Il presidente Pireddu: «Meglio specialisti in presenza»
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LA MADDALENA. L’isola in lista d’ attesa da tre anni per la riapertura del Punto nascita e per la presenza fissa di un cardiologo e di un pediatra, avrà il servizio di teleconsulto pediatrico, dedicato ai piccoli pazienti e alle loro famiglie. La direzione della Assl Olbia, di concerto con il personale dell’Unità operativa di Pediatria dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Olbia, porta avanti il “Progetto tele consulto pediatrico”. Le mamme maddalenine, una volta arrivate al Pronto Soccorso del Paolo Merlo potranno contare sulla consulenza pediatrica in streaming di uno specialista, nel caso in cui non fosse presente. Telemedicina in arrivo anche per Cardiologia e Neurologia.
Un’ostetrica in più. Nel corso di questo mese arriveranno anche due ostetriche. Una prenderà il posto della collega in scadenza di contratto, l’altra potenzierà il servizio portandolo a quattro. «Questo consentirà alla Assl Olbia di andare a potenziare la presa in carico multidisciplinare delle donne partorienti della Maddalena in quel percorso di conoscenza e scoperta della maternità seguito dai professionisti dell’Unità operativa di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Olbia – spiega la Assl –. Un percorso volto a valorizzare la qualità dell’esperienza della gravidanza e del parto e una nascita serena, in un ambiente idoneo a salvaguardare il benessere della madre e del nascituro. Tutte le informazioni su parto e maternità sono indicate sul sito internet della Assl Olbia, nella sezione “Percorso nascita”.
Più infermieri. Entro il mese di dicembre è inoltre previsto, come più volte richiesto dall’amministrazione comunale, l’arrivo di quattro Oss, destinate ai reparti di Medicina e Pronto Soccorso. «In più occasioni ho ribadito che il personale medico e infermieristico sta dimostrando capacità e disponibilità che vanno oltre il dettato deontologico – commenta il sindaco Fabio Lai –, ma soprattutto in questa fase emergenziale, è basilare che siano messi nelle condizioni di occuparsi delle attività essenziali. Ringrazio per il costante lavoro la Direzione Assl che, dopo aver migliorato il servizio Usca, accoglie questa nuova istanza dell’amministrazione. Un ringraziamento va anche all’assessorato regionale alla Sanità e al consigliere Dario Giagoni».
Meglio in presenza. Accoglie con favore il servizio di telemedicina ma ribadisce che sarebbe meglio avere gli specialisti corpore presenti. «Siamo contenti di questa novità – dice Aldo Pireddu, presidente associazione Presidio Paolo Merlo –, aspettiamo ulteriori interventi da parte di Ats, assessorato regionale e mondo politico per risolvere i problemi di Anestesia e Rianimazione. In ogni caso sarebbe opportuno oltreché la telemedicina avere in presenza sia il pediatra che il cardiologo».
Commenta il consigliere Dario Giagoni. «Garantire un servizio tanto importante ai bimbi e alle famiglie isolane aggiunge un altro piccolo tassello al ben più ampio puzzle che vogliamo vedere completato per il Paolo Merlo. La telemedicina è, e lo sarà ancor di più nel tempo, un ausilio e un apporto indispensabile in ambito sanitario». (w.b.)
Un’ostetrica in più. Nel corso di questo mese arriveranno anche due ostetriche. Una prenderà il posto della collega in scadenza di contratto, l’altra potenzierà il servizio portandolo a quattro. «Questo consentirà alla Assl Olbia di andare a potenziare la presa in carico multidisciplinare delle donne partorienti della Maddalena in quel percorso di conoscenza e scoperta della maternità seguito dai professionisti dell’Unità operativa di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Olbia – spiega la Assl –. Un percorso volto a valorizzare la qualità dell’esperienza della gravidanza e del parto e una nascita serena, in un ambiente idoneo a salvaguardare il benessere della madre e del nascituro. Tutte le informazioni su parto e maternità sono indicate sul sito internet della Assl Olbia, nella sezione “Percorso nascita”.
Più infermieri. Entro il mese di dicembre è inoltre previsto, come più volte richiesto dall’amministrazione comunale, l’arrivo di quattro Oss, destinate ai reparti di Medicina e Pronto Soccorso. «In più occasioni ho ribadito che il personale medico e infermieristico sta dimostrando capacità e disponibilità che vanno oltre il dettato deontologico – commenta il sindaco Fabio Lai –, ma soprattutto in questa fase emergenziale, è basilare che siano messi nelle condizioni di occuparsi delle attività essenziali. Ringrazio per il costante lavoro la Direzione Assl che, dopo aver migliorato il servizio Usca, accoglie questa nuova istanza dell’amministrazione. Un ringraziamento va anche all’assessorato regionale alla Sanità e al consigliere Dario Giagoni».
Meglio in presenza. Accoglie con favore il servizio di telemedicina ma ribadisce che sarebbe meglio avere gli specialisti corpore presenti. «Siamo contenti di questa novità – dice Aldo Pireddu, presidente associazione Presidio Paolo Merlo –, aspettiamo ulteriori interventi da parte di Ats, assessorato regionale e mondo politico per risolvere i problemi di Anestesia e Rianimazione. In ogni caso sarebbe opportuno oltreché la telemedicina avere in presenza sia il pediatra che il cardiologo».
Commenta il consigliere Dario Giagoni. «Garantire un servizio tanto importante ai bimbi e alle famiglie isolane aggiunge un altro piccolo tassello al ben più ampio puzzle che vogliamo vedere completato per il Paolo Merlo. La telemedicina è, e lo sarà ancor di più nel tempo, un ausilio e un apporto indispensabile in ambito sanitario». (w.b.)
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