Screening, grande adesione a Oschiri
di Sebastiano Depperu
Il 25% della popolazione è stato già sottoposto al test, da domani gli altri esami
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OSCHIRI. L'amministrazione comunale di Oschiri ha avviato un programma per i test rapidi per Covid-19. I primi screening hanno riguardato circa 400 persone con particolare riferimento alla popolazione scolastica dell’Istituto comprensivo Lutzu (alunni, docenti e personale Ata). L’iniziativa, finalizzata alla riapertura in sicurezza delle scuole, si è svolta nel mese di novembre su base volontaria in modalità drive in. L'adesione è stata unanime ai test salivari antigenici: è stato riscontrato solo un caso di positività. Sono state anche altre le azioni intraprese dal Comune. «In continua collaborazione col medico di igiene pubblica Giuseppa Campus, che ringrazio per impegno e disponibilità, abbiamo impostato la difficile attività di tracciamento non solo dei contagiati ma anche dei loro contatti - spiega il sindaco Roberto Carta -. Grazie a questo lavoro, un mese fa, circa 200 persone, tra positivi, contatti dei contagiati e altri casi critici sono state messe in isolamento o quarantena. La maggior parte dei successivi casi di positività sono stati riscontrati tra chi era già in quarantena. Se puntuali, le quarantene evitano evoluzioni negative. Dai quasi 40 positivi di un mese fa siamo scesi a meno di 10. Oltre allo screening organizzato dal Comune, in coordinamento con Ats e Usca, sono stati organizzati diversi drive-in con tamponi molecolari. Stimiamo che circa il 25 per cento dei residenti si siano sottoposti a tampone nell’ultimo mese». La giunta, sostenuta all’unanimità dal consiglio comunale, ha programmato altri screening. Tra ieri, domani, sabato e un'altra giornata prima di Natale saranno sottoposti a test altri 400 cittadini volontari. Le domande possono essere presentate al Protocollo entro il 15. Un altro screening è previsto all’inizio del 2021 per la popolazione scolastica per il rientro a scuola il 7 gennaio.
«Stiamo anche chiudendo un accordo con il Mater Olbia - dice Carta - per l’organizzazione di un drive-in con tamponi molecolari, prioritariamente dedicato a persone in isolamento (positivi o in quarantena), dipendenti della casa di riposo, assistenti domiciliari. I volontari dell’Avis comunale, visti i rischi cui vanno incontro, saranno sottoposti a tampone rapido settimanalmente. Tampone anche a chi programma un trasferimento con loro. Abbiamo inoltre studiato un sistema di pronto intervento sempre con tamponi rapidi in tempi brevi». Sindaco e amministratori ribadiscono l'appello legatto al rispetto di tutte le norme.
«Stiamo anche chiudendo un accordo con il Mater Olbia - dice Carta - per l’organizzazione di un drive-in con tamponi molecolari, prioritariamente dedicato a persone in isolamento (positivi o in quarantena), dipendenti della casa di riposo, assistenti domiciliari. I volontari dell’Avis comunale, visti i rischi cui vanno incontro, saranno sottoposti a tampone rapido settimanalmente. Tampone anche a chi programma un trasferimento con loro. Abbiamo inoltre studiato un sistema di pronto intervento sempre con tamponi rapidi in tempi brevi». Sindaco e amministratori ribadiscono l'appello legatto al rispetto di tutte le norme.
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