Nel computo costi-benefici anche il trasporto e la rigassificazione
Il gas naturale è stato scelto come vettore energetico fossile di transizione verso il 2050, nell’attesa di nuove soluzioni tecnologiche che consentano di disporre di nuove fonti e vettori puliti...
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Il gas naturale è stato scelto come vettore energetico fossile di transizione verso il 2050, nell’attesa di nuove soluzioni tecnologiche che consentano di disporre di nuove fonti e vettori puliti (idrogeno, fusione nucleare e altre). Il gas naturale verrà impiegato per produrre energia elettrica e calore nel settore civile e nelle attività produttive, come pure nei trasporti pesanti e marittimi. Al fine di massimizzare i benefici e ridurre i costi per le utenze finali, verrà realizzato un sistema di approvvigionamento e trasporto con una rete di gasdotti regionali per creare un quadro competitivo di prezzo della materia prima e la regolazione tariffaria della rigassificazione, trasporto e distribuzione. Lo scenario di domanda considera la sostituzione con gas naturale dei combustibili nel mercato residenziale e una parziale sostituzione negli usi industriali, compresa la cogenerazione a essi correlata e dei trasporti. (g.d.m.)
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