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Olbia

Fori non autorizzati sulle scale di granito di Arzachena, la ditta: «Rimedieremo»

Walkiriria Bandinelli
Fori non autorizzati sulle scale di granito di Arzachena, la ditta: «Rimedieremo»

Per piazzare gli archi natalizi a Santa Lucia: «Abbiamo fatto un errore, la comunità ci perdoni ». Il caso sollevato da Malu

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ARZACHENA. La gradinata di Santa Lucia è stata forata. La denuncia del consigliere di minoranza Alessandro Malu trova conferma nel sopralluogo dei tecnici comunali. La ditta incaricata al posizionamento degli archi luminosi natalizi fa mea culpa: «I fori nel granito – scrive la ditta Enrico Mura -, verranno ripristinati da un professionista, di essi resterà solo un brutto ricordo». Il consigliere Malu definendo questo tipo di ancoraggio con tasselli di acciaio inox come «uno “sfregio” della scalinata nel cuore del centro, cioè di uno dei luoghi simbolo di Arzachena», aveva sottolineato: «Si parla di tutela del patrimonio storico, di voler ridare vita alla piazza ma poi si maltratta la scalinata di Santa Lucia». Alla vista di quei ganci sul granito San Giacomo si era innescata una serie di reazioni, provenienti non solo dal mondo politico. Anche nel mondo social, in particolar modo su Facebook si era registrato un grande polverone di indignazione. A evidenziare un uso non corretto di ancoraggio delle luminarie natalizie anche diversi residenti nel centro storico.

Il Comune oggi sottolinea che durante il posizionamento delle luminarie il personale del servizio Manutenzioni era sottoposto a isolamento fiduciario per un sospetto caso Covid-19, quindi impossibilitato a presenziare all’esecuzione dei lavori. E che dunque solo dopo il sopralluogo il personale degli uffici preposti hanno verificato quanto era stato denunciato. La ditta incaricata alle installazioni natalizie ha chiesto scusa all’amministrazione comunale per il danno causato. «Non immaginavamo proprio tutto questo – scrive l’azienda -. Dovevamo ancorare gli archi a dei plinti costruiti su misura per sorreggerli, come da accordi iniziali con l’assessore Valentina Geromino. Ma nel momento dell’installazione ci siamo resi conto che per via della pendenza tutto ciò non sarebbe stato sicuro, abbiamo visto come unica alternativa la perforazione del granito con dei tasselli di sei millimetri di diametro. Pensiamo possa aver tratto in inganno, i cittadini preoccupati, il fatto di veder sporgere la testa del tassello che ha un diametro di diciassette millimetri».

L’azienda sottolinea che prima della perforazione ha contattato il suo marmista di fiducia: «Ci ha assicurato un totale ripristino nella fase di smontaggio, in quanto i fori sono molto piccoli». Poi spiega così il motivo per il quale non si è attenuta a quanto previsto nell’appalto, cioè l’ancoraggio su basi di appoggio e non sul granito: «Nell’entusiasmo di piazzare i nostri archi, realizzati proprio pensando alla meravigliosa scalinata di Santa Lucia abbiamo commesso un terribile errore: non contattare l’amministrazione. Chiediamo scusa ai cittadini e all’amministrazione comunale. Assicuriamo che al momento della rimozione degli archi i fori verranno ripristinati da un professionista e di essi resterà solo un brutto ricordo».
 

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