Pedopornografia on line, c'è anche un 32enne gallurese nella maxi inchiesta nazionale
Le immagine scabrose sarebbero state trovate sul suo telefonino
OLBIA. C'è anche un gallurese di 32 anni tra gli 82 indagati nell'ambito della maxi operazione condotta a livello nazionale dalla Polizia postale contro la pedopornografia online, in particolare sui canali Telegram e WhatsApp. Smantellate 16 organizzazioni criminali e individuati 140 gruppi pedopornografici con 432 indagati in tutto il mondo.
Gli agenti del compartimento della Sardegna hanno collaborato con i colleghi e perquisito l'abitazione del 32enne. Sono stati controllati supporti informatici, computer e tablet, risultati 'pulitì, ma è stata la verifica del contenuto della memoria del suo telefonino ad incastrare il gallurese: qui infatti sono stati trovati i file con le immagini pornografiche di minorenni. Il cellullare è stato sequestrato e il giovane indagato per detenzione di materiale pedopornografico. (Ansa).
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