Screening, trasporti, orari i rebus del rientro in classe
di Giuseppe Pulina
Tavolo tecnico tra i dirigenti delle quattro scuole cittadine e gli amministratori Il sindaco: «Sarà fatto il necessario per la ripresa delle lezioni in presenza»
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TEMPIO. Hanno fatto il punto sulla situazione e su quello che sarà uno dei momenti più critici di tutto l’anno scolastico: il ritorno a scuola subito dopo le vacanze natalizie. A questo è servito il tavolo tecnico attorno al quale si sono seduti gli amministratori e i dirigenti scolastici delle quattro scuole della città. Richiesto dai dirigenti e prontamente convocato dal sindaco Gianni Addis, il confronto ha fatto sì che sul tavolo venissero poste le questioni più urgenti: estensione dello screening a tutta la popolazione scolastica, potenziamento dei trasporti, diversificazione degli orari d’ingresso e fine lezione. Insomma, tante questioni che la dicono tutta sull’elevato grado di preoccupazione dei dirigenti scolastici.
Il dato positivo, che incoraggia un po’ tutti a tenere duro e a prefigurare scenari migliori, è il costante contenimento della curva dei contagi. «È stato un tavolo – dice l’assessore all’Istruzione Monica Liguori – svoltosi alla presenza dei dirigenti del Pes, Dettori, Grazia Deledda e della delegata dell’Artistico, caratterizzato da un clima di grande collaborazione».
L’ultimo in ordine di tempo di una serie di confronti che avranno sicuramente un seguito nelle prossime settimane, perché, a seconda delle novità che emergeranno, occorrerà prendere provvedimenti e intervenire, in linea anche con l’aggiornamento delle direttive contenute nei decreti.
Davanti al sindaco, i dirigenti hanno discusso delle problematiche legate soprattutto al trasporto scolastico e della possibilità di attivare, all'occorrenza, un servizio di screening tramite tamponi antigenici. Addis ha anche illustrato il risultato della prima riunione del tavolo operativo con il prefetto di Sassari, tenutasi in video conferenza nei giorni scorsi. Un tavolo allargato anche ai rappresentanti delle aziende di trasporto, sulle quali tutti, dai sindaci della provincia al prefetto, stanno esercitando un forte pressing perché si provveda a implementare o organizzare diversamente il servizio in previsione del prossimo ritorno tra i banchi di migliaia di studenti sardi.
Rispondendo a una precisa richiesta dei dirigenti, Addis si è detto, inoltre, favorevole per adottare un sistema di screening della popolazione scolastica. «Il contatto con le scuole – ha chiarito il sindaco al termine del confronto – è stato e sarà costante e continuo perché è ben chiaro a tutti che la scuola è un bene primario della collettività rispetto al quale saranno attivate tutte le azioni utili e necessarie alla ripresa dello svolgimento in presenza delle lezioni».
Il dato positivo, che incoraggia un po’ tutti a tenere duro e a prefigurare scenari migliori, è il costante contenimento della curva dei contagi. «È stato un tavolo – dice l’assessore all’Istruzione Monica Liguori – svoltosi alla presenza dei dirigenti del Pes, Dettori, Grazia Deledda e della delegata dell’Artistico, caratterizzato da un clima di grande collaborazione».
L’ultimo in ordine di tempo di una serie di confronti che avranno sicuramente un seguito nelle prossime settimane, perché, a seconda delle novità che emergeranno, occorrerà prendere provvedimenti e intervenire, in linea anche con l’aggiornamento delle direttive contenute nei decreti.
Davanti al sindaco, i dirigenti hanno discusso delle problematiche legate soprattutto al trasporto scolastico e della possibilità di attivare, all'occorrenza, un servizio di screening tramite tamponi antigenici. Addis ha anche illustrato il risultato della prima riunione del tavolo operativo con il prefetto di Sassari, tenutasi in video conferenza nei giorni scorsi. Un tavolo allargato anche ai rappresentanti delle aziende di trasporto, sulle quali tutti, dai sindaci della provincia al prefetto, stanno esercitando un forte pressing perché si provveda a implementare o organizzare diversamente il servizio in previsione del prossimo ritorno tra i banchi di migliaia di studenti sardi.
Rispondendo a una precisa richiesta dei dirigenti, Addis si è detto, inoltre, favorevole per adottare un sistema di screening della popolazione scolastica. «Il contatto con le scuole – ha chiarito il sindaco al termine del confronto – è stato e sarà costante e continuo perché è ben chiaro a tutti che la scuola è un bene primario della collettività rispetto al quale saranno attivate tutte le azioni utili e necessarie alla ripresa dello svolgimento in presenza delle lezioni».
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