La Nuova Sardegna

Olbia

Arzachena, niente multa all’automobilista: due vigili a processo

Arzachena, niente multa all’automobilista: due vigili a processo

ARZACHENA. Si è aperto ieri il processo a carico di due agenti della polizia locale di Arzachena, Massimiliano Mocci e Annalisa Brundu, accusati di omissione in atti d’ufficio. Stando alle...

2 MINUTI DI LETTURA





ARZACHENA. Si è aperto ieri il processo a carico di due agenti della polizia locale di Arzachena, Massimiliano Mocci e Annalisa Brundu, accusati di omissione in atti d’ufficio. Stando alle contestazioni della Procura, i due agenti non avrebbero multato un automobilista e messo sotto sequestro la sua macchina, nonostante avessero accertato che il veicolo era sprovvisto di assicurazione, limitandosi a far allontanare l’uomo dall’area in cui era parcheggiato.

Il fatto era emerso durante le intercettazioni telefoniche disposte dalla Procura nell’ambito dell’indagine condotta nei confronti dell’allora comandante della polizia municipale Andrea Becciu (finito sotto inchiesta per assenteismo e altre ipotesi di reato nel dicembre 2017).

I due agenti avrebbero telefonato al comandante per spiegargli che l’automobilista gli aveva detto di essere un lavoratore stagionale e di non essere stato pagato. Per questo non aveva i soldi per pagare l’assicurazione ed era costretto a dormire in macchina. Intercettando Becciu, le Fiamme gialle avevano quindi intercettato anche la telefonata dei due vigili urbani.

Nel luglio 2019, i due agenti della polizia locale – difesi dagli avvocati Ezia Orecchioni e Agostinangelo Marras – erano stati rinviati a giudizio dal gup Caterina Interlandi.

Ieri il via al processo davanti al collegio presieduto dal giudice Marco Contu – pubblico ministero Ilaria Corbelli – con l’esame del primo testimone, il delegato alle attività produttive del comune di Arzachena, Mario Russu. Era stato lui insieme al delegato alla protezione civile Alessandro Careddu a segnalare al comandante dei vigili urbani la presenza della macchina. Dall’esame del testimone è emerso che l’area in cui l’auto era parcheggiata era privata e non pubblica, come sostenuto dall’accusa. (t.s.)



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative