Scuola civica, la musica non si ferma
Diciotto anni di attività ininterrotta, il 2020 termina con 8 masterclass a distanza
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TEMPIO. Diciotto anni di ininterrotta attività e un’offerta formativa qualitativamente sempre più alta. La Scuola civica di musica, alla quale aderiscono anche i Comuni di Bortigiadas e Aggius, ha chiuso l’ultimo anno scolastico con un ciclo di otto masterclass che, svolgendosi inevitabilmente a distanza, hanno coinvolto altrettanti docenti della scuola diretta da Alessandro Deiana. Una rassegna che ha portato a termine un anno non facile per un bilancio comunque positivo, come spiega Deiana: «Le attività sono state fortemente condizionate dalla pandemia tanto che le lezioni in presenza sono state interrotte a partire da marzo 2020, ma, grazie alla positiva sinergia con il Comune di Tempio, il liceo artistico De André e le amministrazioni comunali di Aggius e Bortigiadas, oltre che allo straordinario impegno del corpo docente, si è riusciti ad attivare un’efficace sistema di lezioni a distanza».
Attualmente i corsi attivi sono pianoforte, chitarra classica, chitarra moderna, batteria, canto lirico e moderno, flauto, clarinetto, saxofono, tromba e violino. L’emergenza sanitaria ha indotto la direzione a non programmare durante l’estate attività di carattere pubblico, dirottando le risorse sulle masterclass che si sono svolte fra il 19 novembre e il 12 dicembre con il coinvolgimento di Marcello Pirina, Giovanni Trapani, Leonardo Giua, Giovanni Selis, Tatiana Giuranna, Jessica Loaiza Perez, Francesco Fara e Francesco Saba. Il riscontro è stato positivo, tanto che, pensate inizialmente per i soli allievi della scuola, le masterclass hanno richiamato l’attenzione di un pubblico che ha varcato i confini continentali. Hanno avuto un successo particolare le lezioni della maestra Loaiza sul confronto tra le tecniche vocali di Maria Callas e la popstar Beyoncé, con iscrizioni giunte addirittura da Messico e Stati Uniti, e la masterclass del maestro Francesco Fara, rivolta a un pubblico interessato a conoscere la didattica della musica. Diverse le novità già pronte per il nuovo anno scolastico che coinvolgerà circa 160 iscritti. «Oltre a una dilatazione dei tempi individuali di lezione per le specialità già attive nella scuola – aggiunge Deiana – vedrà la luce il corso di percussioni popolari e l’attività di Propedeutica musicale sarà interamente declinata in orario curricolare grazie a un progetto presentato all’attenzione del dirigente scolastico dell’istituto comprensivo, Francesco Scanu, accolto con entusiasmo dal collegio docenti». Ciò permetterà l’impiego, a carico della Scuola civica di musica, di uno o più docenti nelle sei classi quarte dell’istituto.(g.pu.)
Attualmente i corsi attivi sono pianoforte, chitarra classica, chitarra moderna, batteria, canto lirico e moderno, flauto, clarinetto, saxofono, tromba e violino. L’emergenza sanitaria ha indotto la direzione a non programmare durante l’estate attività di carattere pubblico, dirottando le risorse sulle masterclass che si sono svolte fra il 19 novembre e il 12 dicembre con il coinvolgimento di Marcello Pirina, Giovanni Trapani, Leonardo Giua, Giovanni Selis, Tatiana Giuranna, Jessica Loaiza Perez, Francesco Fara e Francesco Saba. Il riscontro è stato positivo, tanto che, pensate inizialmente per i soli allievi della scuola, le masterclass hanno richiamato l’attenzione di un pubblico che ha varcato i confini continentali. Hanno avuto un successo particolare le lezioni della maestra Loaiza sul confronto tra le tecniche vocali di Maria Callas e la popstar Beyoncé, con iscrizioni giunte addirittura da Messico e Stati Uniti, e la masterclass del maestro Francesco Fara, rivolta a un pubblico interessato a conoscere la didattica della musica. Diverse le novità già pronte per il nuovo anno scolastico che coinvolgerà circa 160 iscritti. «Oltre a una dilatazione dei tempi individuali di lezione per le specialità già attive nella scuola – aggiunge Deiana – vedrà la luce il corso di percussioni popolari e l’attività di Propedeutica musicale sarà interamente declinata in orario curricolare grazie a un progetto presentato all’attenzione del dirigente scolastico dell’istituto comprensivo, Francesco Scanu, accolto con entusiasmo dal collegio docenti». Ciò permetterà l’impiego, a carico della Scuola civica di musica, di uno o più docenti nelle sei classi quarte dell’istituto.(g.pu.)
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