Al Gramsci sei aule in affitto per 6 anni in via Acquedotto
di Giandomenico Mele
Soluzione tampone della Provincia alla carenza di stanze L’edificio al centro, a norma, costa 4mila euro al mese
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OLBIA. La Provincia di Sassari ha acquisito in locazione per i prossimi sei anni i locali necessari a tamponare l’emergenza aule che affligge gli istituti di istruzione secondaria superiore di Olbia. L’ultimo accordo in ordine di tempo riguarda il liceo classico Gramsci, che lamenta una storica carenza di aule. Così la Provincia ha sottoscritto un contratto di 6 anni per la locazione di sei stanze da adibire ad aule scolastiche con la Iperdelta srl. L’edificio, del quale è stato completato l’adeguamento per soddisfare le esigenze del Gramsci, è in via Acquedotto, a pochi metri dal liceo. Un passo avanti, rispetto al vicino liceo scientifico Mossa e all’artistico De Andrè, costretti ad emigrare rispettivamente al Delta Center e nei locali del Cipnes, nella zona industriale.
L’emergenza. La Provincia per le aule del Gramsci ha concordato un canone mensile di 4.155 euro. L'immobile possiede le caratteristiche necessarie per un utilizzo scolastico ed è munito di tutte le certificazioni e attestazioni urbanistico-edilizie e di conformità degli impianti. Il contratto avrà durata di sei anni, per una spesa annuale di 49.860 euro.
I numeri. Per l’anno scolastico 2020-2021 gli alunni iscritti al Gramsci sono 815. Attualmente le classi a disposizione del liceo classico di Olbia sono 34, ma potrebbero raggiungere le 36 nel caso in cui venissero smantellati due laboratori. In pratica, per garantire la didattica in presenza con le norme imposte dal governo, è stato necessario trovare altre 6 aule.
No edifici pubblici. La Provincia di Sassari aveva deciso di ricorrere al mercato, dopo una sollecitazione arrivata direttamente sul tavolo del commissario della zona omogena Olbia-Tempio, Pietro Carzedda. Scelta avvenuta dopo che era stata preliminarmente svolta un'indagine per la verifica della disponibilità di locali in edifici pubblici idonei, che aveva dato esito negativo. Una situazione complicata, con la ricerca di aule resa ancora più urgente con le nuove disposizioni Covid, che ha costretto anche l'ente comunale ad utilizzare i propri edifici per garantire spazi didattici: come ad esempio la scuola di Maria Rocca. Se tuttavia Scientifico e Artistico hanno dovuto spostare alcune classi nella zona industriale, il Gramsci ha compiuto una scelta più lungimirante, prendendo in affitto aule a pochi metri dalla sede principale di via Anglona.
I canoni. La Provincia di Sassari versa mensilmente diversi canoni di locazione per le aule didattiche. Il liceo scientifico utilizza le aule poste al terzo piano del Delta Center. I canoni concordati sono stati di 30milaeuro per settembre-dicembre 2019, di 89.520 euro per il periodo gennaio -dicembre di quest’anno e di altre 89.520 euro per il periodo gennaio-dicembre 2021. Ci sono anche le sei aule che la Provincia ha preso in locazione dal Cipnes. Aule didattiche per il liceo artistico “De Andrè” per le quali la Provincia ha pagato 13mila euro per il periodo settembre-dicembre 2019; 39mila euro per il periodo gennaio-dicembre 2020 e altre 39mila euro da versare per il periodo gennaio-dicembre 2021.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
L’emergenza. La Provincia per le aule del Gramsci ha concordato un canone mensile di 4.155 euro. L'immobile possiede le caratteristiche necessarie per un utilizzo scolastico ed è munito di tutte le certificazioni e attestazioni urbanistico-edilizie e di conformità degli impianti. Il contratto avrà durata di sei anni, per una spesa annuale di 49.860 euro.
I numeri. Per l’anno scolastico 2020-2021 gli alunni iscritti al Gramsci sono 815. Attualmente le classi a disposizione del liceo classico di Olbia sono 34, ma potrebbero raggiungere le 36 nel caso in cui venissero smantellati due laboratori. In pratica, per garantire la didattica in presenza con le norme imposte dal governo, è stato necessario trovare altre 6 aule.
No edifici pubblici. La Provincia di Sassari aveva deciso di ricorrere al mercato, dopo una sollecitazione arrivata direttamente sul tavolo del commissario della zona omogena Olbia-Tempio, Pietro Carzedda. Scelta avvenuta dopo che era stata preliminarmente svolta un'indagine per la verifica della disponibilità di locali in edifici pubblici idonei, che aveva dato esito negativo. Una situazione complicata, con la ricerca di aule resa ancora più urgente con le nuove disposizioni Covid, che ha costretto anche l'ente comunale ad utilizzare i propri edifici per garantire spazi didattici: come ad esempio la scuola di Maria Rocca. Se tuttavia Scientifico e Artistico hanno dovuto spostare alcune classi nella zona industriale, il Gramsci ha compiuto una scelta più lungimirante, prendendo in affitto aule a pochi metri dalla sede principale di via Anglona.
I canoni. La Provincia di Sassari versa mensilmente diversi canoni di locazione per le aule didattiche. Il liceo scientifico utilizza le aule poste al terzo piano del Delta Center. I canoni concordati sono stati di 30milaeuro per settembre-dicembre 2019, di 89.520 euro per il periodo gennaio -dicembre di quest’anno e di altre 89.520 euro per il periodo gennaio-dicembre 2021. Ci sono anche le sei aule che la Provincia ha preso in locazione dal Cipnes. Aule didattiche per il liceo artistico “De Andrè” per le quali la Provincia ha pagato 13mila euro per il periodo settembre-dicembre 2019; 39mila euro per il periodo gennaio-dicembre 2020 e altre 39mila euro da versare per il periodo gennaio-dicembre 2021.
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