Richiesta di estradizione dall’Albania: arrestato un 28enne
OLBIA. Un latitante albanese di 28 anni è stato arrestato in città dalla polizia. A carico del giovane pendeva una richiesta di estradizione delle autorità albanesi per gravi reati commessi in patria,...
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OLBIA. Un latitante albanese di 28 anni è stato arrestato in città dalla polizia. A carico del giovane pendeva una richiesta di estradizione delle autorità albanesi per gravi reati commessi in patria, prima che si stabilisse nella città gallurese. Nei giorni scorsi, gli uomini del commissariato, guidato dal vicequestore e dirigente Fabio Scanu, hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dalla Corte d’Appello di Cagliari, sezione distaccata di Sassari. Il ministero della Giustizia temendo che il 28enne potesse fuggire e quindi sottrarsi al rientro in patria, ha chiesto e ottenuto dalla Corte d’appello di Sassari il provvedimento di carcerazione.
L’uomo, che da anni vive ad Olbia, era già noto alle forze di polizia poiché è stato più volte segnalato all’autorità giudiziaria per reati commessi anche nel territorio nazionale. Per sfuggire ai controlli delle forze dell’ordine, era solito cambiare abitazione. Grazie ad una minuziosa attività investigativa è stato individuato in un’abitazione del centro storico dove aveva stabilito la sua temporanea dimora.
Il giovane balcanico, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato nel carcere di Bancali dove, in collaborazione con le autorità albanesi, sarà quanto prima estradato e messo a disposizione delle autorità giudiziarie del suo paese.
L’uomo, che da anni vive ad Olbia, era già noto alle forze di polizia poiché è stato più volte segnalato all’autorità giudiziaria per reati commessi anche nel territorio nazionale. Per sfuggire ai controlli delle forze dell’ordine, era solito cambiare abitazione. Grazie ad una minuziosa attività investigativa è stato individuato in un’abitazione del centro storico dove aveva stabilito la sua temporanea dimora.
Il giovane balcanico, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato nel carcere di Bancali dove, in collaborazione con le autorità albanesi, sarà quanto prima estradato e messo a disposizione delle autorità giudiziarie del suo paese.
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