Scuole, ripartenza sicura via allo screening di massa
La conferenza sociosanitaria ha siglato un protocollo d’intesa con la Assl Test antigenico gratuito su base volontaria, d’accordo i 26 comuni del territorio
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OLBIA. La scuola dovrà ripartire in assoluta sicurezza. E’ per questo che la conferenza territoriale socio sanitaria e la Assl di Olbia hanno appena siglato un protocollo d’intesa per fare uno screening della popolazione scolastica: su base volontaria, tutti gli studenti (dalle elementari alle superiori), gli insegnanti e il personale tecnico e amministrativo potranno sottoporsi a un test antigenico rapido gratuito. Le sedi (e le date) verranno individuate sia dalla Assl che dalle amministrazioni comunali in base alla disponibilità degli spazi.
L’obiettivo del protocollo è quello di uniformare gli interventi e andare avanti seguendo le stesse procedure, visto che fino ad ora diversi comuni della ex provincia di Olbia Tempio si sono mossi in ordine sparso.
Di fronte a un esito positivo del test, scatterà immediatamente l’isolamento fiduciario e la persona che ha probabilmente contratto l’infezione verrà sottoposta al tampone molecolare. Una volta accertata la positività al Covid-19, l'isolamento si trasformerà in quarantena. Il passo successivo sarà l’avvio dell’indagine epidemiologica da parte del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica della Assl Olbia che provvederà all’attività di tracciamento e quindi all’individuazione dei contatti stretti con la registrazione sul sistema informatico.
Il protocollo, siglato tra il presidente della conferenza socio sanitaria Roberto Ragnedda (sindaco di Arzachena) e il direttore della Assl di Olbia Paolo Tauro, prevede il coinvolgimento di tutte le 26 amministrazioni galluresi. «In questo modo - ribadisce Ragnedda - i sindaci e l’Ats svolgeranno in modo unitario e coordinato le attività di screening contro il rischio di contagio da Covid-19 sulla popolazione scolastica: un lavoro certosino che andrà a tutto vantaggio dell'efficacia e della tempestività delle procedure. Con questo patto, discipliniamo anche le modalità con cui effettuare i controlli di massa tra i galluresi. Fondamentale è l'impegno dell'Ats-Assl di Olbia nel garantire un canale preferenziale per processare i tamponi eseguiti su alunni, docenti e collaboratori scolastici, in modo da poter riprendere in sicurezza le attività a scuola al più presto».
«Questo protocollo che unisce le amministrazioni comunali e l’Assl di Olbia non può che essere positivo nel rispetto dei reciproci ruoli istituzionali e delle competenze specifiche - aggiunge il direttore della Assl Paolo Tauro -. Ci sono ancora margini di miglioramento, ma attraverso il dialogo costruttivo è possibile evidenziare le situazioni di criticità e individuare le eventuali soluzioni». (s.p.)
L’obiettivo del protocollo è quello di uniformare gli interventi e andare avanti seguendo le stesse procedure, visto che fino ad ora diversi comuni della ex provincia di Olbia Tempio si sono mossi in ordine sparso.
Di fronte a un esito positivo del test, scatterà immediatamente l’isolamento fiduciario e la persona che ha probabilmente contratto l’infezione verrà sottoposta al tampone molecolare. Una volta accertata la positività al Covid-19, l'isolamento si trasformerà in quarantena. Il passo successivo sarà l’avvio dell’indagine epidemiologica da parte del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica della Assl Olbia che provvederà all’attività di tracciamento e quindi all’individuazione dei contatti stretti con la registrazione sul sistema informatico.
Il protocollo, siglato tra il presidente della conferenza socio sanitaria Roberto Ragnedda (sindaco di Arzachena) e il direttore della Assl di Olbia Paolo Tauro, prevede il coinvolgimento di tutte le 26 amministrazioni galluresi. «In questo modo - ribadisce Ragnedda - i sindaci e l’Ats svolgeranno in modo unitario e coordinato le attività di screening contro il rischio di contagio da Covid-19 sulla popolazione scolastica: un lavoro certosino che andrà a tutto vantaggio dell'efficacia e della tempestività delle procedure. Con questo patto, discipliniamo anche le modalità con cui effettuare i controlli di massa tra i galluresi. Fondamentale è l'impegno dell'Ats-Assl di Olbia nel garantire un canale preferenziale per processare i tamponi eseguiti su alunni, docenti e collaboratori scolastici, in modo da poter riprendere in sicurezza le attività a scuola al più presto».
«Questo protocollo che unisce le amministrazioni comunali e l’Assl di Olbia non può che essere positivo nel rispetto dei reciproci ruoli istituzionali e delle competenze specifiche - aggiunge il direttore della Assl Paolo Tauro -. Ci sono ancora margini di miglioramento, ma attraverso il dialogo costruttivo è possibile evidenziare le situazioni di criticità e individuare le eventuali soluzioni». (s.p.)
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