Annullata “Pasca di Natali in carrera”
Calangianus, la pandemia fa saltare l’evento dell’associazione “Contiamoci”
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CALANGIANUS. In questi giorni di festività si sente davvero tanta nostalgia per tutto quel clima che negli ultimi anni si creava per il Natale. Per la pandemia è saltata anche “Pasca di Natali in carrera”, la bella manifestazione, dieci edizioni in archivio, promossa dall’associazione “Contiamoci”, che iniziava con il corteo di Lu ciocca ciocca e l’allestimento di un presepe vivente in un quartiere del centro storico dove come d’incanto si ricreano botteghe, scene di vita della civiltà contadina con angoli di vita animati da figuranti con gli abiti della Calangianus di ieri. «Sì, dispiace che non ci sia quella magica atmosfera che con tanti sacrifici si riusciva a creare. Stavolta crediamo che della utilità di “Pasca di Natali”, nella nostra comunità, se ne siano convinti anche coloro che guardavano alla manifestazione con scetticismo. In fondo era per tutti una sfida e un invito ad interrogarsi su quali rapporti umani oggi viviamo», commentano dall’associazione “Contiamoci”. Un bell’albero di Natale, per iniziativa del Comune, è stato collocato in piazza del Popolo con le luminarie che vivacizzano la “Carrera Longa” oltre ad abbellire la facciata di Santa Giusta con il sagrato e il campanile illuminate da mesi con luci a led. «Che spese inutili le luminarie con tante famiglie in difficoltà», borbottava qualcuno. L’assessore Antonio Piga ha risposto che «gli addobbi natalizi erano necessari in quest’anno particolare, quasi un augurio per il futuro». Infine don Umberto e le catechiste hanno invitato le classi del catechismo a inviare sulla pagina facebook le foto dei loro presepi e degli alberi di Natale. La risposta è stata immediata. (p.z.)
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