La Nuova Sardegna

Olbia

La filiera della pesca al setaccio: 500 controlli

La filiera della pesca al setaccio: 500 controlli

Complessa attività della Direzione marittima nel nord Sardegna. Canu: «Tuteliamo i consumatori»

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Tutelare il cittadino per garantire l’acquisto di prodotti ittici sicuri, controllati e certificati e rispondenti ai requisiti di genuinità, igiene, qualità e tracciabilità, scongiurando l’immissione nel mercato di prodotti della pesca pericolosi per i consumatori finali. È questo l’obiettivo della complessa attività di controllo messa in campo in tutto il nord Sardegna dagli uomini della Direzione marittima di Olbia, al comando del direttore marittimo, capitano di vascello Giovanni Canu. L’attività di controllo sulla filiera della pesca è finalizzata a contrastare il rischio a cui è esposto il consumatore finale nell’acquisto di prodotti ittici provenienti dall’estero immessi sul mercato privi delle necessarie informazioni sulla provenienza e, molto spesso, non idonei al consumo umano poiché non rispondenti ai necessari parametri di qualità e genuinità. «Questa operazione – spiega il direttore marittimo – conferma l’attenzione che la Guardia Costiera rivolge alla tutela dei nostri cittadini e dei nostri pescatori, ancor più in un frangente delicato quale quello che stiamo attraversando, dando risposte concrete alla necessità di tutela dei consumatori». Nonostante il frangente emergenziale in atto, la domanda di prodotti ittici è comunque aumentata in maniera esponenziale in questo periodo dell’anno. Da qui, la necessità di intensificare i controlli. L’attività degli ispettori specializzati nel settore della pesca è focalizzata, in particolare, sui prodotti importati dall’estero, a tutela del “made in Italy” e a sostegno degli operatori nazionali del settore della pesca, già colpiti dalle difficoltà connesse all’emergenza epidemiologica.

Gli uomini e le donne della Direzione marittima di Olbia hanno effettuato una serie di controlli concentrati soprattutto sulle piattaforme logistiche di distribuzione, sui porti e lungo le strade del nord Sardegna. Oltre 500 i controlli eseguiti finora sfociati in alcuni casi in sanzioni elevate per irregolarità varie, ma non sono state riscontrate particolari situazioni di rischio a livello igienico-sanitario, ovvero frodi a carico dei consumatori.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative