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Nuraghe Belveghile scavi e restauro sotto il viadotto

Nuraghe Belveghile scavi e restauro sotto il viadotto

Gli archeologi si metteranno presto al lavoro per donare una nuova vita al nuraghe Belveghile, che rappresenta uno dei peggiori trattamenti riservati alla storia. L’antica costruzione è infatti...

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Gli archeologi si metteranno presto al lavoro per donare una nuova vita al nuraghe Belveghile, che rappresenta uno dei peggiori trattamenti riservati alla storia. L’antica costruzione è infatti coperta, da circa trent’anni, dalle travi di cemento armato del viadotto che collega la circonvallazione per Golfo Aranci con lo svincolo per la Costa Smeralda, nella zona nord della città. I soldi per l’intervento ci sono: un milione di euro stanziato poco più di un anno fa dal ministero dei Beni culturali e poi incassato dalla Soprintendenza locale. Nel mese di novembre era stata anche avviata una manifestazione di interesse che come oggetto aveva proprio l’appalto per i lavori di scavo. Il viadotto resterà sempre al suo posto, ma il nuraghe Belveghile, tra l’altro di notevoli dimensioni, sarà finalmente scavato e studiato e in futuro sarà anche reso fruibile. Sempre lo scorso anno la Soprintendenza aveva ottenuto anche 700mila euro per recuperare due capannoni dell’ex artiglieria Santa Cecilia (nel centro città) con l’obiettivo di trasformarli in un nuovo polo museale. (d.b.)

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