Geovillage, dissequestrate le cinque case del Green residence
OLBIA. Sequestro annullato per tutte e cinque le ville del Green residence del Geovillage al centro di un’inchiesta della Procura di Tempio. Il tribunale del Riesame di Sassari ha esteso il...
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OLBIA. Sequestro annullato per tutte e cinque le ville del Green residence del Geovillage al centro di un’inchiesta della Procura di Tempio. Il tribunale del Riesame di Sassari ha esteso il dissequestro che inizialmente riguardava tre immobili, anche agli altri due a cui erano stati apposti i sigilli a fine novembre con provvedimento richiesto dal procuratore Gregorio Capasso e firmato dal gip Marco Contu. Accogliendo la richiesta dell’avvocato Abele Cherchi, difensore di una dei cinque proprietari, Ilieva Galina, i giudici del Riesame hanno precisato che l’annullamento del decreto di sequestro preventivo era esteso a tutte e cinque le case.
Gli immobili ritornano quindi nella disponibilità dei proprietari: Fg Capital di Fabio Docche, Stefano Sardara (patron della Dinamo), Davide Di Maio, Mario Burlò e Ilieva Galina.
Il sequestro eseguito dal corpo forestale era scattato su cinque dei 72 immobili del Green residence, centro appartamenti vacanza (Cav) gestito dalla Real Effegì di Fabio Docche. Secondo le contestazioni della Procura, gli appartamenti nati e autorizzati per essere affittati a turisti, sarebbero stati invece trasformati in residenze esclusive, modificando di fatto la destinazione d’uso prevista per quegli immobili. Nove gli indagati: i gestori del Cav, Gavino Docche e il figlio Fabio con la società Fg Capital, gli acquirenti delle case e le imprese che hanno eseguito i lavori.
I reati contestati a vario titolo sono lottizzazione abusiva, falsità ideologica e costruzione in assenza di autorizzazione paesaggistica. Davanti al tribunale del Riesame, i difensori della Fg Capital, gli avvocati Bruno Cuccu, Gian Comita Ragnedda e Maria Claudia Pinna, hanno provato il fatto che «nessun uso diverso da quello che la norma permette è mai stato fatto né dai proprietari degli immobili né dalla società che gestisce l’intero complesso Green residence». (t.s.)
Gli immobili ritornano quindi nella disponibilità dei proprietari: Fg Capital di Fabio Docche, Stefano Sardara (patron della Dinamo), Davide Di Maio, Mario Burlò e Ilieva Galina.
Il sequestro eseguito dal corpo forestale era scattato su cinque dei 72 immobili del Green residence, centro appartamenti vacanza (Cav) gestito dalla Real Effegì di Fabio Docche. Secondo le contestazioni della Procura, gli appartamenti nati e autorizzati per essere affittati a turisti, sarebbero stati invece trasformati in residenze esclusive, modificando di fatto la destinazione d’uso prevista per quegli immobili. Nove gli indagati: i gestori del Cav, Gavino Docche e il figlio Fabio con la società Fg Capital, gli acquirenti delle case e le imprese che hanno eseguito i lavori.
I reati contestati a vario titolo sono lottizzazione abusiva, falsità ideologica e costruzione in assenza di autorizzazione paesaggistica. Davanti al tribunale del Riesame, i difensori della Fg Capital, gli avvocati Bruno Cuccu, Gian Comita Ragnedda e Maria Claudia Pinna, hanno provato il fatto che «nessun uso diverso da quello che la norma permette è mai stato fatto né dai proprietari degli immobili né dalla società che gestisce l’intero complesso Green residence». (t.s.)
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